Salv, quando si afferma che è utile aiutare le vene, in che modo è possibile farlo?

Salv, quando si afferma che è utile aiutare le vene, in che modo è possibile farlo?

4 risposte


Sicuramente stando attenti allo stile di vita.Cercare di mantenere il peso forma,mangiando in modo equilibrato e svolgendo regolare attività fisica.Preferire gli alimenti ricchi di flavonoidi come i mirtilli, il cioccolato fondente,agrumi,the verde,pomodori etc.. In particolare evitare di stare a lungo in piedi vicino a fonti di calore,muovere spesso le gambe se si lavora seduti. Se c'e' familiarità per le varici e' bene farsi visitare da un angiologo,cordiali saluti

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Le invio qualche consiglio, buona serata NORME COMPORTAMENTALI Usate scarpe comode, con tacchi tra i 3 e i 5 cm. per consentire un corretto appoggio della pianta del piede. Evitate gli indumenti che causano costrizioni a livello delle gambe o delle cosce e l’uso prolungato di pomate medicate che possono “sensibilizzare” la cute causando arrossamenti. Dormite con le gambe sollevate: l’ideale è porre i piedi ad un'altezza superiore a quella del cuore. Altrettanto utile è assumere la stessa posizione per alcuni minuti 2-3 volte il giorno. Le gambe rialzate facilitano il ritorno del sangue al cuore, riducono o evitano il gonfiore delle caviglie. Evitate l’esposizione diretta e prolungata a fonti di calore che, analogamente alla esposizione solare, determina vasodilatazione, arrossamenti cutanei e gonfiore delle gambe e dei piedi. Evitate le saune e i locali eccessivamente riscaldati, i bagni troppo caldi e le borse di acqua calda. In caso di lunghi viaggi, fermatevi ogni tanto o alzatevi per fare una breve camminata. La pillola anticoncezionale può peggiorare l’insufficienza venosa o aumentare il rischio di trombosi venose. Deve essere pertanto assunta sotto controllo specialistico. NORME IGIENICO-DIETETICHE, ATTIVITA’ SPORTIVE E RICREATIVE Ogni mattino effettuate un pediluvio con acqua tiepida ed Euclorina a scopo antisettico per piedi ed unghie. Preferite la doccia al bagno nella vasca. Ogni sera “massaggiate” le gambe con un getto di acqua fredda proveniente dal diffusore della doccia. La cute delle vostre gambe è danneggiata dalla malattia ed è particolarmente esposta al rischio d'infiammazioni o infezioni. Prestate attenzione a qualsiasi trauma anche minimo come quello provocato dal grattamento o dalla depilazione con ceretta. L’esposizione al sole è consentita solo se graduale, per brevi periodi e nelle ore meno calde, per evitare scottature e la vasodilatazione legata al calore. E’ consigliabile passeggiare nell’acqua in riva al mare o bagnare le gambe e i piedi con acqua fredda. Evitate l’eccesso di peso, controllate l’obesità con diete opportune, moderate il consumo degli alimenti che fanno ingrassare (pane, pasta, riso, dolci ecc.), mangiate molta frutta (arance, kiwi, limoni ecc.). La stipsi può essere combattuta introducendo nella dieta quotidiana frutta in abbondanza, meglio se cotta, verdura bollita condita con olio e alimenti ricchi di fibre come ad esempio i cereali e i prodotti integrali. Il sangue nelle gambe viene rimandato al cuore da un meccanismo di pompa muscolare e plantare che spreme il sangue nelle vene. Quando si rimane a lungo fermi in piedi o seduti, tale meccanismo non funziona e le vene si dilatano. Se dovete rimanere in queste condizioni per lungo tempo, alzatevi frequentemente sulle piante dei piedi o fate delle passeggiate. In caso di varici, si sconsiglia di massaggiare energicamente le zone varicose per il rischio di scatenare una flebite. L’ELASTOCOMPRESSIONE Le calze elastiche sono importanti nella cura dell'insufficienza venosa, perché suppliscono alla ridotta capacità del circolo venoso ammalato di riportare il sangue verso il cuore attraverso un'azione di compressione graduale (maggiore alla caviglia e minore alla coscia). Esistono vari modelli e diverse classi di compressione che consentono l’uso di una calza elastica personalizzata per il tipo di patologia da trattare. Il tipo di calza deve quindi essere prescritto dallo specialista flebologo dopo la valutazione clinica del paziente. Le calze vanno indossate il mattino quando le gambe sono ancora “asciutte” dopo il riposo notturno e vanno tolte alla sera prima di coricarsi. In caso di uso preventivo e nella cura dei casi meno gravi, la calze elastiche sono disponibili in una discreta gamma di colori e sono esteticamente gradevoli. I gambaletti medicati, che vengono confezionati dallo specialista flebologo vengono riservati per le patologie più avanzate e permettono di ottenere gradi di compressione più elevati rispetto alla calza elastica.


Dopo le ampie risposte dei colleghi posso solo aggiungere qualche precisazione. Consigli generali come norme di comportamento, dietetiche, igieniche valgono sempre come prevenzione, mentre se c'è uno stato patologico, lieve o grave, bisogna valutare la causa dell'insufficienza venosa, ovvero se è secondaria a sindrome varicosa, congenita o acquisita, se secondaria ad episodi trombotici, superficiali o profondi e ancora primitivi o secondari, e altro. In base alla definizione clinica che andrà effettuata con accurata visita e con l'aiuto strumentale (innanzitutto Eco-Doppler), verrà prescritto un piano terapeutico e/o preventivo personalizzato.


Apparteniamo al regno animale, siamo fatti per camminare, siamo nomadi alla ricerca del cibo. Pertanto le nostre gambe sono fatte per camminare. dobbiamo camminare almeno trenta minuti al dì e avere un peso adeguato all'altezza. mangiare poco e bene, soprattutto fibre, verdura e ortaggi, proteine non in eccesso, pochi grassi e carboidrati (dolci). Se si lavora molto seduto o in piedi, usare gambaletti preventivi 15 mm/Hg.

Dott. Elio Ferlaino

Dott. Elio Ferlaino

chirurgo vascolare

Firenze

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.