Salv, ho 31 anni e sono al 4 mese di gravidanza , soltanto dopo l ultima ecografia di una settimana

Salv, ho 31 anni e sono al 4 mese di gravidanza , soltanto dopo l ultima ecografia di una settimana fa ,al mio rientro in Italia è mi è stato diagnosticato un Mioma che necessità di continuo monitoraggio di cm 6x8cm situato nella parete istemica dell' utero , il mio ginecologo mi ha detto che sarâ un problema per il parto naturale , e se tende a crescere devo trovare un bravo chirurgo ginecologo per effettuare il cesareo perchè il fibroma si troverebbe subito prima del bambino, vorrei un piccolo parere su quanto detto dal mio ginecologo .. sono un po' confusa .

3 risposte


Buonasera signora. Occorrera' monitorare mese per mese l'andamento del mioma. La decisione finale verrà presa al termine della gravidanza.

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Buongiorno, si faccia seguire da una struttura ospedaliera che sia in grado sia di monitorare la gravidanza sia di controllare il mioma e che abbia anche una buona chirurgia così da poter programmare il parto nelle condizioni di maggior sicurezza possibile.


Salve, in gravidanza può capitare che venga evidenziato un mioma che prima non era stato visto: con l’utero che cresce diventa più facile identificarlo all’ecografia. Quello che ti ha spiegato il tuo ginecologo è legato soprattutto a posizione e dimensioni: un mioma istmico e di circa 6–8 cm, se resta davanti alla via d’uscita del bambino, può creare un ostacolo al parto vaginale per questo si fa monitoraggio ecografico nel tempo, perché può rimanere stabile, aumentare oppure “spostarsi” con la crescita dell’utero. Non significa automaticamente che non potrai partorire spontaneamente, ma che la modalità del parto verrà rivalutata più avanti, in base a: posizione del mioma, posizione del bimbo e andamento della gravidanza. Il cesareo, quando viene programmato in queste situazioni, serve semplicemente a rendere il parto più sicuro. Il consiglio pratico è di continuare i controlli e, se senti il bisogno di maggiore serenità, puoi anche richiedere un secondo parere ostetrico-ginecologico.

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