RX DELLA SPALLA DESTRA 3P + RX SPALLA SINISTRA 3P Lieve artropatia dell'articolazione gleno-omera
RX DELLA SPALLA DESTRA 3P + RX SPALLA SINISTRA 3P Lieve artropatia dell'articolazione gleno-omerale bilaterale con lieve osteosclerosi dei capi ossei articolari e minima osteoproduzione nella glanoide bilateralmente. Osteoscierosi nella grande tuberosità omerale bilateralmente. A sinistra presenza di piccola calcificazione nelle parti molli adiacenti alla grande tuberosità omerale della periartrite scapolo-omerale. A destra piccola areola di radiotrasparenza di 6 mm di diametro nella testa dell'omero circoscritta da sottile cercine di osteosclerosi periferica Artropatia dell'articolazione acromion-claveare bilaterale con modesta osteosclerosi dei capi ossei articolari e a destra con riduzione dello spazio articolare. Si consiglia la visita specialistica e il quesito diagnostico (artrite). Si consiglia RM con MDC spalla destra e sinistra ed eventuali altri esami se lo specialista lo ritiene opportuno e ulteriore controllo nel tempo. RX GOMITO DESTRO 2P+RX GOMITO SINISTRO 2P Si soffre di artropatia con minima osteosclerosi nelle articolazioni del gomito (omero-radiale, omero-ulnare e radio-ulnare prossimale) bilateralmente. A destra piccola immagine di radiopacità calcica adiacente all'epicondilo sospetta per epicondilite. Si consiglia la visita specialistica e il quesito diagnostico (artrite). RM con MDC del gomito destro e sinistro con particolare attenzione per la sospetta epicondilite destra ed eventuali altri esami se lo specialista lo ritiene opportuno RX MANO DESTRA 2P+ RX MANO SINISTRA 2P Modesta artropatia delle articolazioni metacarpo-falangee e interfalangee bilateralmente con modesta osteosclerosi dei capi ossei articolari e inoltre a destra si apprezza una piccolissima areola di radiotrasparenza nella base della falange distale al 3,4° e 5° dito in sede subcondrale (in corrispondenza delle articolazioni interfalangee distali), mentre a sinistra si apprezza inoltre una piccolissima areola di radiotrasparenza subcondrale nella base della falange distale in corrispondenza dell'articolazione interfalangea distale del 3° dito e una piccolissima erosione focale in corrispondenza della superficie articolare della base della falange distale dell'articolazione interfalangea distale del 4° dito. Si consiglia la visita specialistica esami di laboratorio e il quesito diagnostico (artrite) RM con mdc della mano destra e sinistra. Salve vi pongo la domanda e obbligatorio fare la risonanza magnetica con contrasto e non capisco il perché?? Il medico di famiglia mela sta facendo fare sensa contrasto grazie
2 risposte
Salve, per farla breve il mdc (mezzo di contrasto) nelle artropatie infiammatorie è tutt'ora considerato un utile strumento al fine di incrementare l'accuratezza diagnostica della RM (risonanza magnetica). Tuttavia esistono protocolli che fanno a meno dell'uso di mdc, ma questo è a discrezione del radiologo e delle preferenze soggettive in termini di confidenza ed esperienza nella refertazione di questo tipo di patologie. In conclusione sì, il mdc è utile. Buonaserata
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Salve, cerco di chiarire il referto e soprattutto il dubbio sul mezzo di contrasto, che è il punto centrale della sua domanda. Dalle RX emerge un quadro articolare diffuso, caratterizzato da: artropatia lieve–moderata a spalle, gomiti e mani segni degenerativi (osteosclerosi, minima osteoproduzione) calcificazioni periarticolari (periartrite scapolo-omerale, sospetta epicondilite) piccole aree di radiotrasparenza/erosioni subcondrali, soprattutto a livello delle dita Questi ultimi reperti sono il motivo per cui il radiologo inserisce il quesito diagnostico di “artrite” (infiammatoria o degenerativa). È obbligatoria la RM con mezzo di contrasto? No, non è obbligatoria in prima battuta. Il suo medico di famiglia non sta sbagliando a prescrivere la RM senza contrasto. La RM senza MDC è già in grado di valutare molto bene: cartilagine osso subcondrale tendini legamenti presenza di edema osseo o versamento articolare La RM con MDC diventa utile solo se: si sospetta artrite infiammatoria attiva (es. reumatoide, psoriasica) si vuole valutare sinovite attiva o pannus infiammatorio gli esami del sangue risultano alterati (VES, PCR, autoanticorpi) la RM senza contrasto lascia dubbi interpretativi Per questo il radiologo scrive “RM con MDC ed eventuali altri esami se lo specialista lo ritiene opportuno”: non è un obbligo, ma una possibilità da valutare dopo la visita reumatologica/ortopedica. Perché il radiologo parla di “artrite”? Perché: le erosioni e alcune aree di radiotrasparenza la distribuzione bilaterale e multifocale possono, in alcuni casi, anticipare forme infiammatorie, anche se nulla nel referto è diagnostico di artrite certa. Come procedere in modo corretto e prudente RM senza contrasto (come già prescritto) Visita specialistica (reumatologo o ortopedico) Esami di laboratorio mirati Valutare eventuale MDC solo se realmente indicato Questo è un approccio razionale, sicuro e condivisibile. Messaggio rassicurante Ad oggi non c’è nulla che imponga con urgenza una RM con contrasto, né elementi che facciano pensare a una patologia aggressiva. Il quadro è compatibile anche con una artropatia degenerativa diffusa, molto frequente. Resto volentieri disponibile anche su MioDottore per spiegare ogni singolo passaggio, rivedere i referti RM quando disponibili e chiarire se e quando il mezzo di contrasto diventa davvero necessario.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

