Ragazzo di 32 anni. Fastidio defecazione che dura da quasi un anno dopo diverse cure e visite Gen

Ragazzo di 32 anni. Fastidio defecazione che dura da quasi un anno dopo diverse cure e visite Gentili dottori sono un ragazzo di 32 anni. A maggio dell’anno scorso, a seguito di diverse scariche di diarrea, ho iniziato ad avvertire un forte dolore alla zona anale. Il medico di famiglia mi ha fatto prescritto esami colturali feci per Salmonella, Shigella e Campylobacter. L’esito degli esami è stato negativo Ho fatto quindi prima visita procotologica Esito: Paziente in Sims. Sfintere ipotonico. Lieve prolasso mucoso interno e lieve congestione emorroidali. Dolore evocato a livello della parete anteriore del canale anale ove si apprezza sospetta ragade. Terapia: Crema Ozonia 15 2 applicazioni per 2vv/die per 15 giorni. Dopo la terapia il forte dolore è passato. Nei mesi successivi però ho continuato a sentire un leggere fastidio, simile ad un puntura, ogni volta che andavo di corpo o emettevo dell’aria. Il medico di famiglia ipotizzò che la ragade non fosse del tutto guarita e mi ha consigliato di fare delle dilatazioni con il dilatan. Arriva la fine dell’estate ma la sensazione di puntura non passa. Faccio seconda vista proctol. Esito: Emorroidi interne e marginali Terapia: Emorsan Gel 2/die per 3-4 settimane e semicupi con acqua calda per tre mesi. Seguo le indicazioni ma la sensazione di puntura continua. Faccio notare al medico la persistenza del fastidio. Mi dice di provare con la crema Antrolin. Anche in questo caso non avverto miglioramenti. Un mese fa sono stato da un terzo proctologo, sperando in un nuovo parere risolutivo. Il dottore non mi ha parlato di emorroidi o ragadi (mi ha detto che se anche ci fosse stata una ragade latente con l’esame che mi ha fatto se ne sarebbe accorto). Conclusione diagnostica di quest’ultima vista: "intestino irritabile M/A (misto/ass), m.infiamma.intestazione. (?)." Esami prescritti: pancoloscopia + biopsie multiple anche ideali, in anestesia Mi ha anche consigliato di proseguire altri due mesi con il dilatan. Preciso che sono a conoscenza da almeno 10 anni dello stato infiammatorio di cui ha parlato il proctologo e che sto seguendo un piano alimentare sviluppato dalla mia nutrizionista proprio per questo problema. In passato ho anche assunto Mesavancol e Pentacolo in clismi e supposte. Concludo dicendo poi che pochi giorni dopo le scariche e la comparsa del dolore (quindi sempre a maggio dello scorso anno) ho faticato moltissimo ad urinare. Nei mesi successivi ho sentito il bisogno urgente di urinare spesso, problema che tuttora sento. L'urologo ipotizza una prostatite cronica e mi ha prescritto una terapia con Prostaplan e Topster in supposte per 30 giorni. Dopo la terapia non ho avvertito miglioramenti. L'urologo mi ha quindi prescritto uroflussometria e spermiocoltura. Può esserci un collegamento tra tutti questi problemi? Grazie mille.

1 risposta


Buongiorno, gli esami prescritti sia dall'urologo e dal proctologo mi sembrano corretti per la situazione dal lei descritta. Una infiammazione della prostata potrebbe essere collegata anche ad una sintomatologia dolorosa avvertita in regione anale. Una volta completati gli accertamenti urologici e la colonscopia le consiglierei di fare il punto della situazione con un chirurgo o un gastroenterologo. Cordiali saluti.

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