R.M.N. COLONNA CERVICALE Indagine eseguita con tecnica FSE, STIR e GE, in sezioni assiali e sagitta

R.M.N. COLONNA CERVICALE Indagine eseguita con tecnica FSE, STIR e GE, in sezioni assiali e sagittali, pesate in T1 e T2. Indicazione: cervicalgia e cefalea in esiti di pregresso colpo di frusta (novembre 24). Algia spalla destra in nota lesione del tendine del sovraspinato. La cerniera occipito-cervicale è regolare. Inversione della fisiologica lordosi cervicale con cifosi ad ampio raggio. Metameri con modificazioni cervico unco artrosiche caratterizzate da osteofitosi marginali senza evidenti lesioni osteostrutturali focali. C2-C3 e C3-C4 : disco intersomatico contenuto. C4-C5: sembra visualizzarsi minima retrolistesi di C4 su C5. Protrusione discale ad ampio raggio con impronta sul versante anteriore del sacco durale. Si associa grossolano alterazione osteofitosica pre ed intraforaminale sinistra con evidente stenosi del forame stesso. L'indagine è degradata da artefatti da movimento. Utile valutazione neurochirurgica specialistica. C5-C6: protrusione discale posteriore con impronta sul versante anteriore del sacco durale. Evidente stenosi artrosica del forame di coniugazione di sinistra; un poco meno evidente a destra. Anche a questo livello si segnalano evidenti artefatti da movimento che degradano le immagini e le rendono meno diagnostiche. C6-C7: disco intersomatico apparentemente contenuto. Piccoli becchi osteofitosici preforaminali bilaterali, rilievo più evidente a sinistra che provoca discreta stenosi del forame di coniugazione. Il midollo spinale mostra morfologia, struttura ed intensità del segnale regolari. Gli spazi liquorali spinali sono liberi Dobbiamo preoccuparci?

1 risposta


Il referto descrive alterazioni degenerative della colonna cervicale, con inversione della normale curvatura (lordosi), protrusioni discali, osteofiti e stenosi foraminali più evidenti a livello C4-C5 e C5-C6, che potrebbero spiegare i sintomi di cervicalgia e dolore irradiato verso la spalla destra. Non emergono segni di danni al midollo spinale o compressioni critiche, ma alcune immagini sono compromesse da artefatti da movimento, riducendo la precisione diagnostica. Non è una situazione immediatamente preoccupante, ma richiede attenzione, soprattutto per i segni di stenosi foraminale, che potrebbero causare compressione nervosa. È consigliabile consultare un neurochirurgo o un ortopedico specialista in colonna per valutare meglio il quadro clinico e decidere un piano terapeutico, che potrebbe includere fisioterapia, farmaci o, in casi selezionati e refrattari alla terapia conservativa, intervento chirurgico.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.