Questa è una parte della risonanza, la parte che riguarda le vertebre cervicale riporta comunque mol
Questa è una parte della risonanza, la parte che riguarda le vertebre cervicale riporta comunque molteplici ernie e diffusi segni di artrosi somatica ed interapofisaria con ipertrofia artrosica dei massicci articolari e stenosi del canale vertebrale, poi ho riportato il resto parola per parola, volevo sapere se la situazione è preoccupante, grazie a chi mi risponderà. A livello dello spazio intersomatico D11-D12 si rileva unernia discale posteriore meridiana e parameridiana, che comprime il cono midollare; a tale livello questultimo presenta segnale tenuemente ipertensivo in STIR da sofferenza tessutale. Sfiancamento disco anulare del disco intersomatico L1-L2 con iniziale riduzione di ampiezza dei forami di congiunzione. A livello dello spazio intersomatico L4-L5 si rileva unernia discale posteriore mediana e paramediana con impronta sul sacco durale ed estensione nella porzione caudale dei forami di congiunzione.
2 risposte
È necessaria una valutazione neurochirurgica specialistica, sulla base di quanto riportato, soprattutto per definire l'impatto clinico/neurologo della compressione a livello dorsale descritta dal neuroradiologo. Nei casi di compressione midollare con mielopatia, con corrispondente quadro clinico, può essere necessario anche l' intervento chirurgico
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Questa è la situazione che richiede attenzione più urgente tra tutte quelle che ho letto in questi documenti, e devo essere diretto. Il referto descrive un'ernia discale a D11-D12 che comprime il cono midollare producendo un segnale STIR ipertensivo da sofferenza tessutale. Questo non è un dato anatomico marginale: significa che il midollo spinale è già sotto compressione attiva con risposta infiammatoria documentabile alla RM. La mielopatia da compressione del cono midollare è una condizione che può produrre deficit neurologici agli arti inferiori e alterazioni sfinteriche in modo progressivo. Le domande cliniche fondamentali sono: presenta debolezza agli arti inferiori? Difficoltà a camminare? Alterazioni nella funzione vescicale o intestinale? Non posticipare la valutazione neurochirurgica specialistica. Porti l'immagine RM in formato digitale a un neurochirurgo. Se dovessero comparire improvvisamente perdita di forza alle gambe o difficoltà a urinare, pronto soccorso immediatamente.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
