Quando un dente da devitalizzare RomaQuando si capisce
Quando un dente è da devitalizzare? (Roma) Quando si capisce se un dente è da devitalizzare?
5 risposte
Un dente è da devitalizzare quando la carie è arrivata sulla polpa, cioè sul nervo. In questi casi, spesso il dente è sensibile ai cibi caldi, come il caffe. E' anche vero che, quando la polpa è completamente andata in putrefazione, il dente diventa completamente insensibile. La devitalizzazione è comunque necessaria per evitare che la polpa putrefatta causi un ascesso.
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LA DEVITALIZZAZIONE è NECESSARIA QUANDO VI E' UNA INFEZIONE DELLA POLPA ,I SINTOMI ,SENSIBILITA' AL CALDO E AL FREDDO ,DOLORE VIVO O ALLA MASTICAZIONE
Se la lesione cariosa si è avvicinata troppo vicina alla polpa/nervo,per evitare guai peggiori( granulomi,ascessi etc.etc.),va fatta una pulizia dei canali radicolari e la loro sigillatura con cementi appositi.
La devitalizzazione consiste nella rimozione della polpa radicolare, composta da nervo e vasi sanguigni, con la successiva sigillatura dei canali radicolari con materiali appositi, per esempio la guttaperca. Tale terapia si deve eseguire quando si ha un'infiammazione della polpa detta "pulpite", con sintomatologia dolorosa spontanea o stimolata dal caldo o dal freddo. Tale terapia si deve anche eseguire nei casi di infezione della polpa, con conseguente necrosi della stessa. In quest'ultimo caso il dente può essere asintomatico, cioè il dente non risponde se stimolato con tests del freddo/caldo e non fa male, ma la necrosi potrebbe successivamente evolvere in un ascesso anche importante.
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