Quando si parla di botox terzo superiore quali zone si intendono? Grazie
Quando si parla di botox terzo superiore quali zone si intendono? Grazie
10 risposte
Quando in medicina estetica si parla di botulino del terzo superiore ci si riferisce a tutti i trattamenti che riguardano la parte alta del volto. È l’area dove la tossina botulinica viene utilizzata più frequentemente e con maggiore sicurezza, perché qui i muscoli responsabili delle rughe d’espressione sono ben definiti e rispondono in modo molto prevedibile. In pratica, il trattamento comprende di solito tre distretti: la fronte, dove compaiono le linee orizzontali quando solleviamo le sopracciglia; la glabella, che è la piccola area tra le sopracciglia dove si formano le rughe verticali o oblique tipiche dell’espressione corrucciata; e infine la zona perioculare esterna, cosidetta delle zampe di gallina, cioè i sottili ventaglietti di rughe laterali agli occhi che si accentuano quando sorridiamo. La tossina botulinica nel terzo superiore ha l’obiettivo di rilassare queste contrazioni muscolari in modo naturale, senza bloccare l’espressività. L’effetto che si ottiene è un volto più disteso, fresco e riposato, con un aspetto comunque dinamico e non “artificiale”. Ovviamente non è necessario trattare tutte le aree insieme: la scelta dipende dalla mimica, dalla forza dei muscoli e da quali rughe sono più evidenti o danno più fastidio.
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Buongiorno, Quando si parla di botox terzo superiore di solito si intendono le seguenti zone: fronte, glabella e contorno occhi. Cordiali saluti, Dott.ssa Sonia M. Prevedello
Gentile paziente, il terzo superiore nel contesto del trattamento con tossina botulinica comprende le aree in cui sono situati: - muscoli frontali: responsabili delle rughe orizzontali della fronte - muscoli procero, corrugatori e depressori testa del sopracciglio che troviamo nell’area cosiddetta della flanella e che sono responsabili delle rughe del pensatore e dell’espressione crucciata - muscoli orbicolari dell’occhio, intorno all’orbita oculare e responsabili delle zampe di gallina. Le altre zone del viso in cui è possibile utilizzare la tossina sono aree per cui il trattamento è considerato OFF-label, ossia al di fuori delle indicazioni per cui il farmaco è stato messo in commercio (fermo restando il solido supporto della letteratura scientifica) ma pur sempre applicabile purché il paziente sia chiaramente informato dell’uso specifico che se ne fa, delle indicazioni e dei possibili effetti collaterali. È buona norma trattare globalmente tutte le aree del terzo superiore in modo tale da modulare al meglio l’attività muscolare evitando risultati innaturali e funzionalmente ed esteticamente poco performanti.
Salve, Per terzo superiore si intende dall’attaccatura dei capelli fino alle sopracciglia tendenzialmente. (Include fronte e tempie, ma non occhi, naso, guance, bocca). Cordialmente
Buongiorno, con il termine terzo superiore del viso si indicano generalmente le zone comprese tra l’attaccatura dei capelli e la linea delle sopracciglia/naso. Nella medicina estetica, quando si parla di trattamento con tossina botulinica del terzo superiore, ci si riferisce soprattutto a: rughe frontali (muscolo frontale); rughe glabellari (“11” tra le sopracciglia, muscoli corrugatore e procero); zampe di gallina (regione perioculare, muscolo orbicolare). La valutazione deve sempre essere personalizzata per mantenere un’espressione naturale ed evitare alterazioni della mimica. Cordiali saluti.
Si tratta della fronte, della glabella (area tra le sopracciglia) e del contorno occhi (lato esterno).
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


