quando avevo 25 anni (ora quasi 50) usando un collirio al cortisone per curare una congiuntivite all
quando avevo 25 anni (ora quasi 50) usando un collirio al cortisone per curare una congiuntivite allergica dovuta agli acari ma ogni volta che smettevo gli occhi si arrossavano di nuovo con un groviglio di vasi sanguigni o capillari che mi soprivano la parte bianca dell occhio, ho eseguito più volte questo procedimento di guarigione e ripresa fino a quando i vasi sanguigni si sono danneggiati, mi è stato detto che le valvole dei vasi sanguigni dell'occhio si sono danneggiate per questo continuo far scorrere al contrario il sangue vasocostringendoli con il collirio, adesso gi occhi sono sempre anche se leggermente arrossati (i capillari non irescono a trattenere il sanguie perle valvole rotte e basta un po di vento o mettere le dita negli occhi per avere gli occhi rossi con questi capillari, anche metere le lenti a contatto è un problema nonso perchè è come se locchio lubrificasse di meno e tende a soportare di meno la lente. gli occhi a prescindere sono più caldi del normale credo anche perchè coinvolti i capilari delle palpebre che hanno subito lo stesso danno e lo stesso stato di quelli dellla congiuntiva, infatti ho sempre la tendenza a tirare le ciglia delle palebre per sollevarle dall'occhi e rinfrescarli facendo entrare dell'aria oppure sfregandoli. vorrei sapere se oggi esiste una soluzione ad esempio rigenerando i vasi sanguigni con prp o staminali e a chui mi dovrei rivolgere per riavere gli occhi di prima ed eliminare questi problemi antiestetici e fastidi, grazie
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