Quali sono, in Italia, le differenze tra il lavoro di un medico legale e di un anatomopatologo? Chi
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Quali sono, in Italia, le differenze tra il lavoro di un medico legale e di un anatomopatologo? Chi è che si occupa di effettuare le autopsie?
Le autopsie possono essere di due tipi. L'autopsia giudiziaria è disposta come accertamento tecnico irripetibile da un PM alla ricerca di informazioni su un reato di tipo penale. Poi c'è il riscontro diagnostico, che viene disposto dall'autorità sanitaria al "solo" scopo di chiarire la causa di morte del soggetto (che viene poi riportata sul modello istat). Il medico legale può eseguirle entrambe. L'anatomopatologo prevalentemente la seconda.
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sia il medico legale che l'anatomo patologo sono preposti ad effettuare le autopsie; il vantaggio per l'anatomo patologo è quello di poter utilizzare anche il laboratorio del Servizio di anatomia patologica ospedaliero o dell'università per effettuare direttamente esami su pezzi anatomici o liquidi biologici prelevati durante l'esame autoptico.
In Italia, il medico legale e l’anatomopatologo sono due figure professionali che, pur condividendo alcune competenze nel campo della medicina, hanno ruoli e finalità ben distinte.
Il lavoro del medico legale si concentra principalmente su:
- Autopsie giudiziarie: Il medico legale viene incaricato dall’Autorità Giudiziaria (PM o GIP) per eseguire autopsie in caso di morti sospette, violente, improvvise o per accertamenti giudiziari.
- Valutazioni medico-legali: Redige pareri e consulenze in ambito giudiziario (penale e civile) per stabilire, ad esempio, il nesso causale tra una lesione e un evento, valutare la responsabilità medica o quantificare danni biologici.
- Determinazione della causa della morte: Studia la tanatologia forense per stabilire cause e modalità del decesso, il tempo trascorso dalla morte, e l’eventuale presenza di traumi o sostanze tossiche nel corpo.
- Ricostruzione della dinamica di lesioni: Analizza ferite da arma da fuoco, da taglio, strangolamento e altri traumi.
- Identificazione cadaverica: In collaborazione con altri specialisti, può essere coinvolto nell’identificazione di corpi in avanzato stato di decomposizione o scheletrizzati.
Il lavoro dell'anatomopatologo, invece, si concentra su:
- Riscontri diagnostici: Sono richiesti da altri medici per accertare la causa di morte di un paziente e verificare l’efficacia delle terapie o la correttezza delle diagnosi effettuate in vita. Non hanno valore giudiziario.
- Analisi istologiche e citologiche su prelievi eseguiti su cadavere o su paziente vivo: Effettua esami microscopici su tessuti e cellule per diagnosticare malattie e/o stati patologici di vario genere.
In Italia, dunque, le Autopsie Giudiziarie ovvero quelle in cui vi è ipotesi di reato vengono svolte dal Medico Legale, mentre i Riscontri Diagnostici possono essere eseguiti dagli Anatomopatologi oppure, in alcuni casi, dal Medico Legale.
La differenza fondamentale sta nella finalità del lavoro: il medico legale lavora su casi di rilevanza giudiziaria e si occupa di accertamenti medico-legali, mentre l’anatomopatologo ha un ruolo diagnostico e si occupa di malattie e alterazioni dei tessuti.
Se si parla di autopsie giudiziarie, il medico legale è la figura di riferimento in Italia.
Il lavoro del medico legale si concentra principalmente su:
- Autopsie giudiziarie: Il medico legale viene incaricato dall’Autorità Giudiziaria (PM o GIP) per eseguire autopsie in caso di morti sospette, violente, improvvise o per accertamenti giudiziari.
- Valutazioni medico-legali: Redige pareri e consulenze in ambito giudiziario (penale e civile) per stabilire, ad esempio, il nesso causale tra una lesione e un evento, valutare la responsabilità medica o quantificare danni biologici.
- Determinazione della causa della morte: Studia la tanatologia forense per stabilire cause e modalità del decesso, il tempo trascorso dalla morte, e l’eventuale presenza di traumi o sostanze tossiche nel corpo.
- Ricostruzione della dinamica di lesioni: Analizza ferite da arma da fuoco, da taglio, strangolamento e altri traumi.
- Identificazione cadaverica: In collaborazione con altri specialisti, può essere coinvolto nell’identificazione di corpi in avanzato stato di decomposizione o scheletrizzati.
Il lavoro dell'anatomopatologo, invece, si concentra su:
- Riscontri diagnostici: Sono richiesti da altri medici per accertare la causa di morte di un paziente e verificare l’efficacia delle terapie o la correttezza delle diagnosi effettuate in vita. Non hanno valore giudiziario.
- Analisi istologiche e citologiche su prelievi eseguiti su cadavere o su paziente vivo: Effettua esami microscopici su tessuti e cellule per diagnosticare malattie e/o stati patologici di vario genere.
In Italia, dunque, le Autopsie Giudiziarie ovvero quelle in cui vi è ipotesi di reato vengono svolte dal Medico Legale, mentre i Riscontri Diagnostici possono essere eseguiti dagli Anatomopatologi oppure, in alcuni casi, dal Medico Legale.
La differenza fondamentale sta nella finalità del lavoro: il medico legale lavora su casi di rilevanza giudiziaria e si occupa di accertamenti medico-legali, mentre l’anatomopatologo ha un ruolo diagnostico e si occupa di malattie e alterazioni dei tessuti.
Se si parla di autopsie giudiziarie, il medico legale è la figura di riferimento in Italia.
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