Qual è la tecnica di sbiancamento più sicura per preservare lo smalto e non alterare eccessivamente
Qual è la tecnica di sbiancamento più sicura per preservare lo smalto e non alterare eccessivamente la sensibilità dentale? E quali invece le tecniche meno sicure?
5 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
I prodotti comunemente usati sono due: il Perossido di Idrogeno (acqua ossigenata) e il Perossido di Carbamide, che è composto da Perossido di Idrogeno e Urea. Il Perossido di Idrogeno si scompone in maniera molto piú rapida rispetto al perossido di Carbamide: l'Urea fa si che il composto stagni e aumenti la durata dell'effetto. Entrambi raggiungo lo stesso risultato finale. I trattamenti clinici composti da Perossido di Idrogeno raggiungono un risultato piú immediato all'inizio, mentre quelli in Carbamide hanno risultati più duraturi. Entrambe le sostanze possono dare TRANSITORIA sensibilità ai denti, risolvibile rallentando il trattamento. Non so dove lei abbia comunque preso l'informazione che lo sbiancamento danneggi lo smalto dei denti. E' un trattamento assolutamente innoquo, se praticato in modo coscenzioso da personale qualificato, e non danneggia in alcun modo lo smalto dei denti. Lo esegua con tranquillità. Il nostro studio comunque preferisce eseguire sbiancamenti con tecnica domiciliare previa preparazione di mascherina trasparente preparata ad hoc, dove verrà alloggiato il gel sbiancante di Perossido di Carbamide al 10-15%.
Lo sbiancamento professionale ( cioè fatto in studio), se eseguito correttamente non è dannoso per i denti. Al massimo può, a volte, dare una sensibilità per 1-2 giorni al massimo. Stia tranquillo.
Trattamenti di sbiancamento eseguiti da personale qualificato non creano danni alla struttura dentale. Come le hanno correttamente risposto i colleghi può esserci transitoria sensibillità dentinale. Esistono differenti possibilità di sbiancamento valide ed ogni collega si orienta la propria esperienza.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





