Punta d'ernia inguinale. Gent.mi dottori, verso fine febbraio, a seguito di un leggero fastidio all
Punta d'ernia inguinale. Gent.mi dottori, verso fine febbraio, a seguito di un leggero fastidio all'inguine e al testicolo sinistro, ho effettuato un'ecografia inguinale che ha evidenziato una punta d'ernia di 8,5 mm. Per escludere altre problematiche ho anche eseguito un'ecografia addominale totale e scrotale. Tutto nella norma, solo nel testicolo sinistro la presenza di "minimo idrocele". Ho effettuato una visita chirurgica e mi è stata prospettata un'operazione chirurgica tradizionale tra 6/8 mesi. A seguito di ciò avrei dei quesiti da porvi: Questa presenza minima di idrocele può regredire spontaneamente o anche in sede di intervento di ernioplastica? 6/8 mesi di attesa, nel mio caso non grave, è un periodo gestibile o dovrei cercare di trovare una soluzione con una tempistica minore? Non avendo ancora una protuberanza (ad occhio nudo sembrerebbe come se non ci fosse questa punta d'ernia) l'utilizzo della mutanda elastica potrebbe preservarmi da questa fuoriuscita prima dell'intervento? Ringrazio in anticipo.
2 risposte
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Gent.mo, la presenza di un ernia sebbene piccola è un indicazione all'intervento. La tempistica prospettata per la procedura non è un problema, le raccomando di portare la mutanda elasto-contenitiva di giorno. La presenza di una lieve falda di idrocele è parafisiologica e di solito non viene corretta dall'intervento di ernioplastica.
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