Prolasso lembo anteriore valvola mitralica

Ciao a tutti, Sono un maschio, ho 20 anni e a seguito di una diagnosi per una grossa ernia cervicale con mielopatia compressiva (C5-C6) sono in attesa dell'intervento e nel frattempo mi hanno fatto anche visite di controllo come l'ecocardiogramma. Da Referto sembra tutto nella norma, tranne per una frase : Tendenza al prolasso del lembo anteriore della valvola mitrale con associato minimo rigurgito. Raramente( una stima di 1 volta al mese, ma varia di molto) mi capita di sentire dolore al petto , e di provare quella sensazione di "salto di battito" come se il cuore si fosse dimenticato di fare un battito e riprende velocemente (spero che sono stato chiaro). Oggi (30 aprile 2017) mi è capitato di sentire questo "salto" più volte in un ora... circa 6-7 volte, sentivo leggermente dolore, Mi sono spaventato : Avevo sudorazione a freddo, aumento di battiti,mal di testa e sensazione di svenimento, mani e piedi freddi e molta debolezza. Dopo un pò mi sono ripreso e ho misurato la pressione : SYS 130, DIA 74, fequenza 81. Ho sentito altri "salti di battiti" e dopo tutto ciò. (durato circa 1 ora e mezza) è tornato tutto normale, mi è rimato solo un leggerissimo dolore al petto. Ho avuto anche 1 mesetto fa, un episodio di Sincope appena mi son alzato dal letto nel mezzo della notte (svegliato a causa del braccio sinistro totalmente addormentato) Al pronto soccorso non mi hanno detto nulla, e hanno sospettato fosse stata causa dell'ernia. Può tuttò ciò essere in qualche modo collegata con l'ernia? Che tipo di analisi, visite dovrei fare per star più tranquillo? E' Pericoloso? La compressione a livello C5-C6 mi provoca peristesie a braccia, 2 dita su entrambe le mani, Gambe, piedi e zone sparse per il corpo. Subirò un intervento di microdisectomia. Se può essere utile per inquadrare le mie abitudini : mangio sano, sono uno studente, svolgevo palestra ma adesso sono fermo per l'ernia. Grazie, e scusate se mi sono dilungato molto.

7 risposte


Un prolasso con minimo rigurgito non deve preoccupare, il dolore toracico difficilmete può essere ascritto al prolasso mentre la sensazione della perdita del battito = cardiopalmo possono essere delle extrasistoli cioè battiti in più rispetto al normale. Ritengo che: 1. per il prolasso bisognerebbe vedere le immagini o meglio ancora vedere l'esame direttamente 2. per le extrasistoli se diventano molto frequenti è utile registrare un ecg dinamico sec. Holter 3. per i dolori toracici una volta visita questi due esami e fatta una anamnesi accurata può essere indicato un test ergometrico o un ecocardio da sforzo cordiali saluti. dott. Carlo Santambrogio

Dr. Carlo Andrea Santambrogio

Dr. Carlo Andrea Santambrogio

cardiologo

San Donato Milanese

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Il Termine prolasso definisce una condizione per la quale uno o entrambi i lembi della valvola a causa di diverse condizioni tra cui alterazioni della struttura tendono ad incurvarsi o a sporgere al momento della chiusura verso l'atrio sinistro. Può esere incostante, minimo,lieve e grave, dando anche insufficienza della valvola (rigurgito di sangue nell'atrio).Il soggetto portatore di un "piccolo prolasso della mitrale" senza significativo rigurgito o con rigurgito di lieve entità, svolge una vita assolutamente normale, può praticare sport, anche a livello agonistico. QUALI SINTOMI SI POSSONO AVERE? palpitazioni Tachicardia Dolore toracico la visita cardiologica, e l’elettrocardiogramma, nel caso si sospetti tale anomalia, l’esame principale è l’ecocardiogramma che è in grado di definire con molta esattezza l’anatomia della valvola mitrale: l’eventuale ispessimento dei lembi, la presenza o meno di prolasso di uno o entrambi i lembi, la presenza (tramite il doppler) dell’eventuale insufficienza ed il grado del rigurgito (lieve, moderato o importante). L'esecuzione dell’ecocardiogramma, per lo "screening" del sospetto prolasso della mitrale, senza rilievo si "click" o "soffio", non ha alcuna utilità, in quanto, in assenza dei rilievi suddetti, eventuali minime alterazioni anatomiche della mitrale non hanno alcuna importanza, né rappresentano un pericolo per il soggetto. Secondo il mio parere non deve preoccuparsi per la tendenza al prolasso della valvola, tanto meno è in relazione all'episodio sincopale che riferisce. Faccia solo controlli nel tempo.


Gentile signore, leggendo la descrizione del suo caso mi sento di poterla rassicurare dal punto di vista cardiologico, la tendenza al prolasso del lembo anteriore della valvola mitralica e il minimo rigurgito non le causano nessun problema, dovrà solo fare dei controlli periodici. Il "salto del battito" che riferisce è molto probabilmente legato a alcune extrasistoli ventricolari, e se non si verificano con frequenza eccessiva non sono problematiche, se la frequenza dovesse aumentare e dovessero diventare fastidiose, consiglio di eseguire un Holter ECG delle 24 ore. Il dolore toracico ritengo non sia di tipo ischemico vista anche la sua giovane età, ma non ho elementi sufficienti per esprimermi. Se dovesse sentirsi male nuovamente con sudorazione, sensazione di svenimento, le consiglio di misurare immediatamente la pressione arteriosa perchè probabilmente nell'episodio che ha riportato si è verificato un abbassamento di pressione. La sincope non credo sia stata causata dall'ernia tranne se in quell'occasione non aveva dolore forte, è più probabile che sia stata legata ad un abbassamento di pressione nel passaggio dalla posizione distesa a quella seduta. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti


Il prolasso valvolare mitralico si associa a tutti i sintomi che lei ha descritto ovvero palpitazioni (nel suo caso causate da extrasistolia isolata a volte ripetitiva), dolore toracico e talvolta ad episodi sincopali. Sintomi che allarmano il paziente ma generalmente sono a prognosi benigna, come nel suo caso stante il referto ecocardiografico e le modalità della sincope che depongono per una sincope neuromediata (vaso-vagale). L'ernia cervicale in tutto ciò non c'entra nulla. Nel caso le palpitazioni si presentassero giornalmente potrebbe essere utile effettuare un ECG Holter delle 24 ore. Saluti.


Stia tranquillo Gli svenimenti sono molto probabilmente di natura vagale quindi benigni La tendenza al prolasso non va trattata fintantocche' rimane così lieve. Talora può associarsi ad extrasistoli (i salti di battiti). Se vuole approfondire questo aspetto pratiche ecg holter 24h. Saluti M


Il prolasso della valvola può caussre palputazioni. Va tenuto sotto controlli con degli eco seriati a diatanza di un paio d'anni


Salve, mi scuso nel ritardo di questa risposta. Dunque, è molto frequente nei soggetti giovani una anomala percezione del battito cardiaco, specialmente nei pazienti che hanno il prolasso della valvola mitralica. Queste sono nella maggior parte dei casi delle extrasistoli, cioè dei battiti anticipati, che lasciano una sensazione spiacevole, di vuoto nel petto, di sfarfallio o di tachicardia. A seconda del numero di queste aritmie la sensazione può durare più o meno, ma comunque il paziente la associa sempre ad un momento di discomfort. Nella maggior parte dei casi la diagnosi viene fatta tramite l'applicazione di un Holter cardiaco delle 24 ore, un apparecchio che registra il battito cardiaco per un giorno circa, in questo modo è possibile vedere che tipo di aritmia sia e quantificarne la durata. In genere quando vi è associato anche dolore del torace, può essere utile eseguire una prova da sforzo, per studiare bene la situazione cardiologica durante la simulazione di uno stress, come l'esercizio fisico, ovviamente in condizioni di sicurezza. Spero di essere stato utile. Dott. F. Corsi

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