Pregresso(2015) trattamento di ozono-terapia (10 prest risultate inefficaci.13 agosto 2015 RM L/sacr
Pregresso(2015) trattamento di ozono-terapia (10 prest risultate inefficaci.13 agosto 2015 RM L/sacrale.Referto:Canale sp.ambiezza ridotta,ipertr/ degen.-artrosica massici/legam.gialli.Dischi protrusi.ImprontesaccoduraleL4-L5. Può evitare eventuale intervento?
5 risposte
Forse è possibile evitare l'ozono terapia? Chiaramente la risposta è incompleta in assenza di visione della documentazione radiologica e della sua valutazione clinica ciononostante da quanto da Lei riferito, un problema artrosico indica l'incipit di una stenosi del canale che assolutamente, essendo dovuta ad aumento della quota ossea articolare, non è minimamente trattabile con ozono terapia. Concordo poi col Dott Nardone sulla presenza di svariate strategie di trattamento chirurgico del caso specifico
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Caro paziente la strategia per migliorare la condizione clinica in questi casi si avvale di tutte le armi che abbiamo a disposizione ossia 1) farmaci 2) fisioterapie 3) trattamenti infiltrativi loco-regionali ed epidurali ed infine l'intervento chirurgico che a sua volta può avere diversi gradi di invasivita' Quindi come vede esistono diversi trattamenti che possono essere messi in campo magari seguendo una strategia step by step
Dipende dalla sintomatologia: se solo lombalgia o anche sofferenza agli arti inferiori con dolori che si manifestano soprattutto in piedi o dopo aver camminato. Se la sintomatologia soprattutto agli arti inferiori non risponde a terapie mediche antinfiammatorie e a rieducazione posturale diventando continua e invalidante si deve valutare una decompressione chirurgica che puo avere vari gradi di invasività a seconda del quadro clinico e radiologico
Non ho mai creduto alla ozono terapia. Per operare (tranne casi particolari) c'è sempre tempo, mi pare che anche i colleghi neurochirurghi si siano espressi con ponderatezza. Consiglio di rivolgersi ad uno specialista della colonna vertebrale per una attenta valutazione del suo caso specifico. Penso che senza una valutazione clinica di più non si possa dire.
Non è mail il quadro morfologico, in questi casi, a far decidere se operare oppure no il paziente. Quanto visibile alla RMN può essere di ausilio per decidere cosa fare chirurgicamente se la storia clinica e il quadro clinico orientano, a giudizio del chirurgo spinale, verso una terapia chirurgica. Da un punto di vista generale il principio secondo il quale l'intervento è l'ultima cosa da considerare potrebbe essere giusto ma mi sento di condividere fino in fondo il "tranne i casi particolari" del Dott. Iemolo. Alcune volte infatti è del tutti giustificato non perdere tempo con approcci cauti procedendo passo passo e proporre invece, senz'altro, una procedura chirurgica.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




