Possono esserci dei rischi per i nervi facciali per l'asportazione chirurgica del silicone dalla fac
Possono esserci dei rischi per i nervi facciali per l'asportazione chirurgica del silicone dalla faccia? O essi sono situati in profondità e quindi si può agire tranquillamente? Grazie infinite per la risposta
9 risposte
Per poter darle una indicazione precisa dovrebbe effettuare un consulto ed eseguire delle indagini strumentali . Cordiali saluti
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Concordo che la risposta può essere data solo con una visita, perchè il rischio di danni ai nervi deriva da localizzazione e profondità dei siliconomi. Saluti
Ecografia dei tessuti molli interessati dall ‘infiltrazione di silicone per sicurezza Anche se le immagini, per la natura stessa del silicone , sono solamente indicative Il rischio ovviamente c è Occorre valutare dimensione, enentuale infiammazione locale, stato della cute e profondità del silicone prima di decidere se procedere o no
Gentile Paziente, concordo con i Colleghi, una visita accurata ed eventualmente una risonanza magnetica ci permette di dare risposte più esaustive. Cordialmente
Buongiorno, Ovviamente rimuovere chirurgicamente il silicone dal viso può comportare dei rischi che dipendono dalla localizzazione dei granulomi da asportare. Sarà il chirurgo che la segue a decidere se sarà il caso di sottoporla o meno all’intervento chirurgico in base all’esito di esami diagnostici precedentemente effettuati!
Bisogna innanzitutto sapere la profondità degli impianti. Da questa si parte, attraverso una valutazione ecografica e clinica, eventualmente RMN, per una visita .
Teoricamente nella rimozione del silicone al volto (sostanza vietata da molti anni), si potrebbero danneggiare i rami del nervo facciale. Bisogna essere esperti e studiare bene il caso. Cordialità Dr. Capone
L’asportazione chirurgica del silicone dal volto è un intervento delicato, e i rischi per i nervi facciali dipendono da diversi fattori, come la quantità di silicone iniettato, la sua posizione e il grado di infiltrazione nei tessuti. I nervi facciali principali si trovano in profondità, ma esistono rami più superficiali, soprattutto nella regione malare, periorbitale e mandibolare, che potrebbero essere coinvolti. Nella mia esperienza, quando il silicone è ben delimitato, la rimozione può essere eseguita con relativa sicurezza, mentre nei casi in cui si è diffuso nei tessuti, il rischio di lesioni ai nervi (anche se temporanee) aumenta. Per questo motivo, l’intervento deve essere eseguito con estrema precisione, spesso con l’ausilio di ingrandimenti ottici per preservare al massimo le strutture delicate. Se sta valutando questa opzione, le consiglierei una visita specialistica per un’analisi dettagliata del suo caso.
Sì, esistono potenziali rischi per i nervi, ma dipendono soprattutto dalla sede e dalla profondità in cui si trova il silicone. In generale i principali rami del nervo facciale decorrono in piani relativamente profondi e, quando il materiale è più superficiale, si può lavorare con maggiore sicurezza; se invece è infiltrato o molto aderente ai tessuti, la rimozione può essere più delicata. Detto questo, in mani esperte si pianifica l’intervento proprio per preservare i piani anatomici e ridurre al minimo il rischio di danni nervosi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.








