Patente C e disturbo ossessivo compulsivo, posso farla? Salve, sono un ragazzo di 21 anni, quasi 2
2
risposte
Patente C e disturbo ossessivo compulsivo, posso farla?
Salve, sono un ragazzo di 21 anni, quasi 22. Da circa un annetto ho deciso di iniziare un percorso terapeutico tramite l'ospedale in quanto, proprio circa un anno fa mi è stato diagnosticato un disturbo ossessivo compulsivo. Sospettoso da quando avevo circa 18 anni di soffrirne ho deciso soltanto più avanti di rivolgermi a dei professionisti. Specifico che sono seguito sia da psicologa che psichiatra, con la quale, di comune accordo, abbiamo deciso di iniziare dapprima una terapia esente da farmaci basata per il momento sul PCC (mi pare si chiami così). Tuttavia non è da escludere che nelle prossime settimane io possa iniziare qualche piccolo dosaggio di qualche farmaco siccome ne abbiamo parlato nell'ultima seduta. Fatta questa doverosa premessa, volevo chiedere a voi una domanda che mi preoccupa e non poco. Da quando ho iniziato a lavorare ho messo da parte una certa somma utile per realizzare quello che considero il mio sogno nel cassetto. Infatti a Maggio 2025 dovrei iniziare a prendere la patente C e il CQC in quanto mi piacerebbe lavorare nel settore dei trasporti. Sono fortemente preoccupato che il mio doc o qualche farmaco che andrò ad assumere per la terapia possa in qualche modo ostacolare questo percorso che vorrei tanto intraprendere e che sogno sin da bambino. Secondo voi durante un ipotetica visita di controllo, quella usuale che si fa prima di prendere qualsiasi patente, se dovesse saltare fuori che soffro di doc o che prendo qualche tipo di farmaco potrebbe saltare tutto? Ho letto che alcuni farmaci alterano la capacità di guidare macchinari. Potrebbero rifiutare di rilasciarmi la patente? Inoltre potrebbero dirmi qualcosa sulla patente B ed AM entrambe prese prima che mi fosse diagnosticato il doc?
Sto riflettendo molto in questi giorni, non ne ho mai parlato né con la mia psicologa né con la psichiatra perché non nascondo che un po' la cosa mi vergogna. Inoltre non vorrei buttare via più di 5000 euro... Perché è quello il costo della patente con le guide...
Grazie in anticipo.
(spero di aver selezionato la specializzazione corretta)
Salve, sono un ragazzo di 21 anni, quasi 22. Da circa un annetto ho deciso di iniziare un percorso terapeutico tramite l'ospedale in quanto, proprio circa un anno fa mi è stato diagnosticato un disturbo ossessivo compulsivo. Sospettoso da quando avevo circa 18 anni di soffrirne ho deciso soltanto più avanti di rivolgermi a dei professionisti. Specifico che sono seguito sia da psicologa che psichiatra, con la quale, di comune accordo, abbiamo deciso di iniziare dapprima una terapia esente da farmaci basata per il momento sul PCC (mi pare si chiami così). Tuttavia non è da escludere che nelle prossime settimane io possa iniziare qualche piccolo dosaggio di qualche farmaco siccome ne abbiamo parlato nell'ultima seduta. Fatta questa doverosa premessa, volevo chiedere a voi una domanda che mi preoccupa e non poco. Da quando ho iniziato a lavorare ho messo da parte una certa somma utile per realizzare quello che considero il mio sogno nel cassetto. Infatti a Maggio 2025 dovrei iniziare a prendere la patente C e il CQC in quanto mi piacerebbe lavorare nel settore dei trasporti. Sono fortemente preoccupato che il mio doc o qualche farmaco che andrò ad assumere per la terapia possa in qualche modo ostacolare questo percorso che vorrei tanto intraprendere e che sogno sin da bambino. Secondo voi durante un ipotetica visita di controllo, quella usuale che si fa prima di prendere qualsiasi patente, se dovesse saltare fuori che soffro di doc o che prendo qualche tipo di farmaco potrebbe saltare tutto? Ho letto che alcuni farmaci alterano la capacità di guidare macchinari. Potrebbero rifiutare di rilasciarmi la patente? Inoltre potrebbero dirmi qualcosa sulla patente B ed AM entrambe prese prima che mi fosse diagnosticato il doc?
Sto riflettendo molto in questi giorni, non ne ho mai parlato né con la mia psicologa né con la psichiatra perché non nascondo che un po' la cosa mi vergogna. Inoltre non vorrei buttare via più di 5000 euro... Perché è quello il costo della patente con le guide...
Grazie in anticipo.
(spero di aver selezionato la specializzazione corretta)
Gentile paziente,
Capisco la sua preoccupazione riguardo alla possibilità di ottenere la patente C e il CQC nonostante la diagnosi di disturbo ossessivo compulsivo (DOC) e l’eventuale assunzione di farmaci. Ecco alcune considerazioni cliniche e regolamentari:
I farmaci comunemente utilizzati per il DOC, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), possono avere effetti collaterali che potrebbero influenzare la capacità di guidare. È fondamentale discutere con il suo psichiatra l’impatto specifico dei farmaci sulla guida.
La normativa italiana richiede che i candidati alla patente C siano in buone condizioni psicofisiche. Durante la visita medica, è possibile che venga valutata la sua idoneità alla guida in relazione al DOC e ai farmaci assunti. La trasparenza con il medico esaminatore è cruciale per evitare complicazioni future.
Se le patenti B e AM sono state ottenute prima della diagnosi, è improbabile che vengano revocate a meno che non ci siano evidenti problemi di sicurezza legati alla guida.
Tuttavia, è sempre consigliabile informare il medico esaminatore delle sue condizioni attuali.
Le suggerisco di discutere apertamente queste preoccupazioni con il suo psichiatra e psicologa per ottenere un parere personalizzato e valutare insieme le migliori strategie per perseguire il suo sogno lavorativo in sicurezza.
Cordiali saluti
Capisco la sua preoccupazione riguardo alla possibilità di ottenere la patente C e il CQC nonostante la diagnosi di disturbo ossessivo compulsivo (DOC) e l’eventuale assunzione di farmaci. Ecco alcune considerazioni cliniche e regolamentari:
I farmaci comunemente utilizzati per il DOC, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), possono avere effetti collaterali che potrebbero influenzare la capacità di guidare. È fondamentale discutere con il suo psichiatra l’impatto specifico dei farmaci sulla guida.
La normativa italiana richiede che i candidati alla patente C siano in buone condizioni psicofisiche. Durante la visita medica, è possibile che venga valutata la sua idoneità alla guida in relazione al DOC e ai farmaci assunti. La trasparenza con il medico esaminatore è cruciale per evitare complicazioni future.
Se le patenti B e AM sono state ottenute prima della diagnosi, è improbabile che vengano revocate a meno che non ci siano evidenti problemi di sicurezza legati alla guida.
Tuttavia, è sempre consigliabile informare il medico esaminatore delle sue condizioni attuali.
Le suggerisco di discutere apertamente queste preoccupazioni con il suo psichiatra e psicologa per ottenere un parere personalizzato e valutare insieme le migliori strategie per perseguire il suo sogno lavorativo in sicurezza.
Cordiali saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, il rilascio della patente dipenderà dalla valutazione da parte di una commissione medica patenti nel caso di persone affette da patologie e in cura con farmaci. Dubito fortemente che non le rilascino la patente comunque
Domande correlate
- Sono una donna di 27,quasi 28 anni.Da circa un mese ho scoperto tramite un test di gravidanza di essere incinta,poi successivamente,in data 17/09,ho effettuato il beta hcg su consiglio del mio ginecologo di fiducia,e l’esame ha dato risultato pari a 11577,07.Oggi dunque ho effettuato la visita del ginecologo,durante…
- Buonasera . Mia suocera da tempo aveva giramenti di testa ,piccoli episodi di vomito ..leggero disorientamento degli arti,e confusione mentale . In seguito a una risonanza magnetica al cranio si è evinto ciò che segue : lesione espansiva ovalare di dimensioni 22x18x18, caratterizzata da iper intensità…
- Ho fatto un intervento di ernia inguinale bilaterale in robotica sei giorni fa. Mi è stato detto di non alzare pesi a partire dai 3 chili per almeno un mese. Ho alzato la nappa della doccia, ed ho sentito un certo fastidio, ma non pesa certo 3 kg. È possibile abbia provocato qualche danno?
- Dottori scusate, ho un dubbio che vorrei togliermi circa una situazione Dal 2019 assumo la pillola yaz e non mi ha mai dato problemi. Ora forse si… Sto aspettando il ciclo (che è sempre partito al martedì) ma per ora, quasi le 22, nessuna traccia. Io non ho avuto scariche diarroiche nelle 4 ore…
- Salve io uso epiduo gel e il mio dermatologo me la prescritto per almeno 3 mesi ma a me i brufoli sono scomparsi posso sospenderlo e metterlo solo se mi usciranno i futuri brufoli ?
- Buona sera gentile dottore, Devo fare vaccino herpes, influenzale e covid. Come li distanzio uno dall’altro? Ringrazio e porgo distinti saluti
- Ogni volta che mi ammalo di raffreddore il muco mi va nelle orecchie e mi iniziano a far male. Allora mia madre mi fa ricorre sempre a antibiotico. Ho paura che prendendo sempre antibiotici quando sarò ancora più grande quando starò male gli antibiotici non mi facciano nulla e che debba sempre andare…
- buonasera, quale specialista devo consultare per togliere dei capillari?
- È possibile che un preservativo si sfili e rimanga in vagina per dei mesi senza che la persona se ne accorga di averlo al suo interno? Nonostante in questo periodo abbia avuto altri rapporti sessuali . Grazie
- Salve, spiego mio problema. Ho rotto il polso dx 10 agosto scorso- doppia frattura scomposta. (ero al limite per intervento )Messo gesso dopo 12 ore e giorno dopo allargato pochino perchè era troppo stretto. Dopo 30 gg avuto forti dolori quindi mi sono recata in ambulatorio e mi hanno di nuovo allargato…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.