OGGETTO: PROBLEMA ATM E TRATTAMENTO Gentilissimo/a, sono qui per un parere da affiancare a quel

OGGETTO: PROBLEMA ATM E TRATTAMENTO Gentilissimo/a, sono qui per un parere da affiancare a quello del mio gnatologo e chirurgo maxillo-facciale. Parto dall’inizio. Per qualche mese ho avvertito uno schiocco al lato destro della mandibola, prevalentemente durante la masticazione di alimenti duri o gommosi (pizza, caramelle, panini, mandorle). Ma non sempre, difatti non ci ho dato particolarmente peso. Ultimamente però, avvertivo mandibola affaticata al risveglio, dolore cervicale e spalle e mal di testa (tempie) più frequente, fino a pochi giorni fa, quando la mia bocca si è bloccata (01/04/25). Grazie a impacchi caldi si è sbloccata, ma ora lo schiocco mandibolare è costante. Ho proceduto quindi a visita d’urgenza dagli specialisti, con tanto di panoramica. Il risultato: una malocclusione/morso profondo (la mia mascella si chiude leggermente in avanti rispetto alla mandibola), che mi ha spostato anche il disco fuori sede. È inoltre stato notato, molto probabilmente per genetica, che i miei condili mandibolari sono un po’ piccoli, rispetto al normale. Specifico che non ho mai avvertito alcun tipo di dolore durante tutto il decorso della patologia. Solo leggero indolenzimento della zona mascellare e tempia dopo che il dentista ha messo mano. E, successivamente al blocco, quando ho necessità di aprire la bocca al completo, oltre al "click", la stessa fa anche un movimento a zig zag prima di arrivare nella posizione corretta. Preciso anche che, senza schioccare, la mia mandibola si apre di 1,5 dita, consentendomi comunque di mangiare/parlare/allenarmi in tranquillità). Se schiocco, si apre maggiormente, circa 3 dita. Ma preferisco sforzare il meno possibile. In questi ultimi giorni, lo schiocco sembra sonoramente peggiorato, e la mandibola un po' più rigida. A volte avverto tensione anche a sinistra. Il consiglio degli specialisti è quello di procedere con un apparecchio per almeno due anni e poi terapia conservativa presumibilmente anche per tutta la vita. La scelta è tra apparecchio fisso e metodo Invisalign, entrambi con elastici ed espansore. Può essere corretto? Ci sono alternative all’apparecchio? E quale dei due metodi potrebbe essere più efficace per la mia condizione? Non mi interessa l’eventuale disagio estetico delle piastrine, ma solo curarmi a dovere, per non peggiorare la situazione in futuro. Ringrazio in anticipo per la disponibilità.

1 risposta


Da quello che dice sembra essere un caso di retroposizione e innalzamento dei condili per dimensione verticale bassa. Fosse così bisogna rialzare la masticazione e vi sono più modi di farlo. In base alle caratteristiche bisogna scegliere il modo più adeguato.

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