Oggetto: Hpv e trasformazione coilocitica;Gentili medici, ho 36 anni e ho eseguito un pap test e h
Oggetto: Hpv e trasformazione coilocitica; Gentili medici, ho 36 anni e ho eseguito un pap test e hpv test: il primo negativo il secondo positivo al ceppo 42 (basso rischio). Ho eseguito una colposcopia con il seguente risultato: trasformazione anomala di grado 1 epitelio bianco sottile. Quindi ho fatto una biopsia della cervice con il seguente risultato: diffusi fenomeni di trasformazione coilocitica, morfologicamente hpv correlata, dell'epitelio di rivestimento esocervicale. Vorrei capire per bene come dovrò procedere con i controlli ed eventuale terapia e interventi. Documentandomi su internet si parla di CIN 1,2,3, di HSIL E LSIL. Su alcuni siti si afferma che i coilociti NON sono delle lesioni precancerose mentre su altri vengono inseriti nelle CIN1 che sono lesioni precancerose. Come interpretate il risultato della mia biospia? Inoltre su una tesi di laurea ho trovato le seguenti informazioni: "Il potenziale oncogenico dell’HPV è correlato all’iperespressione delle oncoproteine E6 ed E7. Nelle lesioni da HPV benigne il genoma virale rimane separato da quello dell’ospite (forma episomale). Ciò permette la normale trascrizione del gene E2, i cui prodotti sopprimono la E6 e la E7. Nelle lesioni con potenziale maligno il DNA virale si integra nel genoma dell’ospite: questa integrazione determina la perdita della proteina E2 ed impedisce la soppressione di E6 ed E7. La proteina virale E6, attraverso il legame alla p53, ne induce una rapida degradazione e ne blocca l’attività apoptica. La proteina virale E7, attraverso il legame e l’inattivazione della proteina del retinoblastoma, incrementa la sintesi del DNA della cellula ospite e ne blocca la differenziazione cellulare. Pertanto, le cellule prive della funzionalità di p53 e pRb sono altamente predisposte allo sviluppo del tumore, a causa di una ridotta risposta apoptica, instabilità genomica ed aumento della proliferazione, tutti segnali di una trasformazione maligna." Quindi i ceppi a basso rischio che provocano lesioni benigne non potranno mai evolversi in cancro??? Un eventuale gravidanza futura rischia di essere compromessa??? Grazie per la disponibilità
4 risposte
buonasera signora... non necessita di trattamento... deve ripetere il pap test a un anno di distanza e una eventuale futura gravidanza non rischia di essere compromessa... in bocca al lupo AC
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Gentile signora, ripeterà il pap test ad un anno di distanza . Probabilmente l'HPV si sarà nel frattempo negativizzato. Se sarà necessario in base alla risposta del pap test ripeterà la colposcopia. Nel frattempo si rassereni .
Stia serena, nulla di grave! E' una situazione che necessita di follow up nel tempo eseguendo regolari Pap test e colposcopia fino a sincerarsi della negativizzazione, prendendo in considerazione nel frattempo l'eventualità di una terapia medica per l'hpv
Gentile signora, stia serena!! L'infezione da hpv è frequentissima e il "suo"ceppo 42 non ha determinato alcun danno! (Consideri che di solito dopo 1 anno queste lesioni potremmo pure non trovarle) Deve ovviamente seguire lo screening e ripetere pap-test ed eventuale colposcopia fra 1 anno. Per la gravidanza nessun tipo di problema. In bocca al lupo.
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