Negli ultimi sei mesi, nei miei tamponi vaginali sono stati rilevati diversi batteri aerobi: Enteroc
Negli ultimi sei mesi, nei miei tamponi vaginali sono stati rilevati diversi batteri aerobi: Enterococcus faecalis, Streptococcus agalactiae, Escherichia coli e Klebsiella pneumoniae. L’Enterococcus faecalis è quello più persistente: è comparso per tre volte, con una quantità che variava da “rare” a “alcune” fino a “numerose”. Il pH vaginale è sempre stato pari a 4, mentre i lattobacilli sono sempre risultati “modici”. Nei tamponi sono stati inoltre rilevati numerosi leucociti e rari eritrociti. Negli ultimi sei mesi ho assunto regolarmente probiotici per via orale e ho utilizzato anche ovuli vaginali contenenti lattobacilli, ma non sono mai riuscita a ottenere una buona colonizzazione vaginale da parte dei lattobacilli. Continuo ad avere episodi intermittenti di prurito vulvare e dolore durante i rapporti sessuali. Tutti gli altri test per le infezioni sessualmente trasmissibili sono risultati negativi. Potrebbe trattarsi di una vaginite aerobica? Quali accertamenti e quale trattamento sarebbero indicati nel mio caso? Non vorrei assumere nuovamente antibiotici per via orale, perché tra febbraio e aprile ne ho già assunti molti e temo che abbiano danneggiato ulteriormente la flora vaginale e i lattobacilli. Inoltre, avverto occasionalmente irritazione uretrale. Negli ultimi sei mesi ho avuto tre episodi di cistite piuttosto gravi, tutti insorti dopo i rapporti sessuali. L’irritazione uretrale si manifesta soprattutto dopo la minzione, con una sensazione di bruciore/irritazione all’orifizio uretrale, che però tende a scomparire dopo un po’ di tempo. Gli esami delle urine e le urinocolture sono sempre risultati negativi. Mi date un parere? Grazie.
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