Muco nelle urine
Buongiorno, ho 60 anni con fap e insuff cardiaca ,assumo coumadin e altri farmaci,l'esame delle urine completo indica chetoni 10 antibiogramma negativo,e muco ma non indica la quantità,il laboratorio dice che ha cambiato modalità e indica solo la presenza o assenza,nei precedenti esami il muco era 800 o 1200 sempre dagli esami delle urine e qualche volta erano presenti emazie valori..4-5 ho disturbi urinari e intestinali da tempo,l'ecoaddome inferiore nulla rileva tranne 1 volta calcificazione prostata,la volta successina scomparsa,ecoaddome completo tutto a posto.Cosa significa muco e emazie? Dovrei fare degli altri esami? Ho avuto 10 mesi fa candida albicans e poi glabrata intestinali.Grazie.
7 risposte
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Una piccola quantità di muco nelle urine può essere normale se si associa a urine torbide e ad altri disturbi minzionali può essere indice di una infiammazione o infezione dell’apparato urinario.
se l'urinocoltura era negativa e l'ecografia anche, per scrupolo visto la presenza di emazie, farei una citologia urinaria di tre giorni.
La presenza di muco nelle urine è un indice di flogosi/ritenzione urinaria, probabilmene vi è un ristagno d'urina in vescica.
Vorrei sapere precisamente quali disturbi minzionali ha: se si alza di notte, se il getto di urina è lento, se deve svuotare la vescica in due tempi, se lamenta bruciore quando urina. all'ecografia + stato valutato il residuo di urina dopo minzione? La presenza di muco potrebbe essere segno di infezione urinaria e questa potrebbe essere conseguenza di un cattivo svuotamento della vescica. Andrebbe comunque ripetuta un'urinocoltura a breve termine.
Gentile utente, in caso di ipertrofia prostatica non è insolito riscontrare alterazioni all'esame delle urine e talvolta anche all'urinocoltura. Ciò è dovuto al quadro di infiammazione cronica che si instaura nelle basse vie urinarie, secondario all'ostruzione del flusso, al ristagno delle urine e all'innescarsi di meccanismi proinfiammatori che sono tipici della ipertrofia prostatica. Queste alterazioni però non hanno nessun significato specifico, e devono essere inquadrate in un contesto clinico, quindi raccogliendo una accurata storia clinica, descrizione dei sintomi, ed eventualmente approfondendo con qualche esame che può essere necessario, ma sempre dopo la prima visita di valutazione. Ad ogni modo mi sento di rasserenarla sul fatto che le anomalie riscontrate a livello laboratoristico non sono segno di particolari stati patologici ed hanno un significato marginale, quindi non si angusti ma piuttosto si rivolga ad un urologo per cercare di inquadrare il suo caso e per lo meno migliorare la sua sintomatologia.
Il muco potrebbe indicare che Lei beve poca acqua. Alcune emazie possono esserci quando si assume coumadin, in ogni caso la microematuria non va mai sottovalutata. Si rivolga magari ad un Urologo o Andrologo di sua fiducia vedrà che risolverà il problema. Resto a disposizione Cordiali saluti Fabrizio Muzi
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