Mio padre soffre di glaucoma pigmentario in entrambi gli occhi, uno dei quali è ormai compromesso ed
Mio padre soffre di glaucoma pigmentario in entrambi gli occhi, uno dei quali è ormai compromesso ed allo stato terminale (causa visita e diagnosi in ritardo). Dopo un'attenta visita all'altro occhio, è stato riscontrato nuovamente glaucoma, causa pressione troppo alta. Diagnosi precisa dell'occhio in "buono stato": Glaucoma pigmentario, evidenza di progressione perimetrica, cura con Roclanda e Cosopt fino all'intervento. Refrazione: 10/10 -0,50sf IOP odierna: 9:20/21 CCT: 546 Seg. anteriore: cornea trasparente, camera anteriore normoprofonda, dispersione di pigmento Fundus: Stage 5 down, macula e periferia nei limiti Campo visivo: 24-2 (5/25): doppio scotoma arciforme assoluto incompleto in progressione, VFI 84% Peso: circa 70 kg Altezza: 1,65 Età: 60 anni La soluzione proposta più consigliata è l'intervento chirurgico moderno, con inserimento di valvola...oppure alternativa all'intervento: 4 sedute laser di ciclofotocoagulazione P.s. Cure precedenti: vari colliri e trabeculoplastica già effettuata nel 2017 Le mie domande, gent.li dottori, sono le seguenti: 1) -L'INTERVENTO CHIRURGICO con valvola comporta vari rischi, qual è la percentuale STATISTICA globale di riuscita con successo? - Inoltre il fastidio all'occhio (sensazione di presenza corpo estraneo interno) per quanto tempo è percepibile? Solo i primi mesi o può anche durare per sempre? 2) Laser di ciclofotocoagulazione: il medico ci ha riferito che vi è il rischio di perdita dell'occhio immediata se il laser portasse la pressione a zero. - Questo succede con una sola seduta oppure questo rischio può essere evitato effettuando controlli tra le varie sedute ed arrestando tali sedute in caso di abbassamento? 3) Esistono interventi meno rischiosi ma altamente efficaci che mio padre potrebbe valutare e che non gli sono stati proposti? (Altri laser forse?) Stiamo cercando la soluzione migliore e meno rischiosa al fine di salvare l'unico occhio ancora curabile, grazie mille per le delucidazioni.
1 risposta
Salve, la ringrazio intanto per la chiarezza e completezza della informazioni. Da quello che ho capito tutte queste terapie sono per l’occhio che vede 10/10 e ha un VFI del 84%. Se si dimostra che con la terapia medica massimale (roclanda x 1 volta al giorno e cosopt x 2 volte al giorno) non è sufficiente, allora si pensa alla chirurgia. In quel caso ci sono vari interventi di chirurgia filtrante (non solo la valvola che solitamente si utilizza quando gli interventi convenzionali non si possono eseguire). Per quanto riguarda la ciclofotocoagulazione solitamente si fa negli occhi gravemente compromessi con un VFI di gran lunga inferiore. Il mio consiglio è quello di affidarsi a un centro specializzato in chirurgia del glaucoma.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
