Mio padre ha perso la vista in un occhio più di 30 anni fa per un glaucoma acuto. Io sono sua figlia
Mio padre ha perso la vista in un occhio più di 30 anni fa per un glaucoma acuto. Io sono sua figlia di 59 anni e, pur avendo la pressione oculare nella norma, ma gli occhi piuttosto piccoli ( come mio padre del resto), mi è stato consigliato dall'oculista un' IRIDOTOMIA con il laser come prevenzione e più sicurezza. Mi chiedo se sia davvero necessario. Grazie infinite per l'eventuale risposta!
2 risposte
Buonasera, non esistono delle linee guida univoche a riguardo. Le possibilità sono due: osservazione nel tempo oppure effettuare un trattamento laser come proposto dall'oculista che la segue. Ogni paziente deve ovviamente essere inquadrato rispetto alla sua situazione clinica e rispetto ai possibili fattori di rischio di sviluppare la patologia stessa (come ad esempio la familiarità nel suo caso). Cordiali saluti
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Il dubbio è comprensibile: se la pressione oculare è normale, l'utilità di un trattamento preventivo può non essere immediata. Il glaucoma acuto, a differenza di quello cronico, dipende principalmente da un fattore anatomico e non da una pressione costantemente alta. Gli occhi piccoli hanno l'angolo irido-corneale — ovvero il canale di scarico del liquido interno dell'occhio — naturalmente molto stretto. La pressione attuale può essere nella norma, ma questa conformazione, unita alla familiarità diretta, espone al rischio di un blocco improvviso del deflusso. Per stabilire l'effettiva necessità del laser, l'esame decisivo è la gonioscopia. È una valutazione che l'oculista esegue in studio appoggiando una lente specifica sulla superficie oculare per visualizzare direttamente e classificare l'ampiezza di questo canale. Se la gonioscopia documenta un angolo "occludibile", cioè a rischio di chiusura imminente o futura, l'iridotomia laser è un approccio sicuro. Il trattamento consiste nel praticare una microscopica apertura sulla periferia dell'iride. Questo piccolo foro crea una via di comunicazione alternativa per il fluido oculare, impedendo che l'iride si sposti in avanti e blocchi lo scarico. Di fatto, quasi azzera il rischio di un attacco acuto, proteggendo la vista in modo definitivo
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