Mio fratello, operato di tumore zona temporale dx, lesione molto estesa, è stato trasportato, dopo l

Mio fratello, operato di tumore zona temporale dx, lesione molto estesa, è stato trasportato, dopo l’intervento che a detta del neurochirurgo era andato perfettamente, nel reparto di terapia intensiva sito in edificio diverso e quindi tramite autoambulanza. All’arrivo aveva avuto un picco di pressione (200) poi stabilizzata. I primi bollettini medici parlavano di parametri normali. Dopo 24 ore ritrasportaro per una tac di controllo in altro edificio, sempre tramite autoambulanza, ha avuto al ritorno in TIPO un arresto cardiaco che è risultato fatale. Può aver inciso questo trasporto sull’esito nefasto? La Tac di controllo stabiliva che l’intervento era riuscito perfettamente

2 risposte


Non credo ,purtroppo , che il trasporto abbia potuto influire sull’evento arresto cardiaco

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Anch'io non credo che la causa sia stato il trasporto in ambulanza. Su altre possibili cause, a distanza, non è possibile azzardare alcuna ipotesi. Sarebbe necessario consultare la cartella clinica.

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