Mio figlio di 24 anni prende fevatin da un anno e mezzo e alla massima dose 300 da un anno. Il doc é
Mio figlio di 24 anni prende fevatin da un anno e mezzo e alla massima dose 300 da un anno. Il doc é sparito ma ha ancora una leggera derealizzazione. Al lavoro non rende. Dice di essere stanco e decocentrato. É il farmaco a fare questo effetto o é ancora la depressione? Cosa si può fare?
3 risposte
Entrambe le ipotesi sono realistiche. Tendenzialmente però gli effetti collaterali compaiono fin dall'inizio del trattamento. Sarebbe opportunismo affrontare la questione con lo psichiatra che segue il caso.
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Molto probabilmente più che al farmaco è la patologia da cui è affetto suo figlio la causa del senso di derealizzazione, della deconcentrazione, della stanchezza che avverte e della scarsa resa al lavoro. Consiglio di non smettere la terapia antidepressiva. Eventualmente può provare ad usare un altro antidepressivo, sempre della categoria degli SSRI, o associare un farmaco ad azione neurolettica, dopo avere consultato lo psichiatra
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