Mia madre, 76 anni, paziente con pregressa calcolosi della colecisti e del coledoco, dopo un episodi

Mia madre, 76 anni, paziente con pregressa calcolosi della colecisti e del coledoco, dopo un episodio di pancreatite acuta in presenza di calcoli, è stata sottoposta a ERCP e successivamente a colecistectomia. Tuttavia, nonostante ciò, gli episodi di pancreatite acuta sono proseguiti periodicamente, fino ad arrivare ad otto episodi in due anni. Nel frattempo è stata sottoposta a una serie infinita di esami, sia del sangue che radiologici (tra cui sette tac e due risonanze magnetiche dell'addome superiore e colangiormn con e senza mdc), ma nessuna di queste indagini ha dato risposte certe. In alcuni referti si legge ectasia del coledoco (tra 13 e 18 mm.) che si riduce bruscamente nella zona preampollare, ove appare filiforme. Secondo qualche specialista tale diagnosi farebbe pensare a una stenosi come possibile causa. Tuttavia neanche questa dicitura è costante in tutti i referti e secondo altri medici si tratterebbe di un restringimento del tutto normale e non patologico, vista anche l'ectasia a monte. Tra coloro che imputano le pancreatiti alla stenosi, qualcuno ha prospettato di intervenire endoscopicamente inserendo delle protesi per allargare il coledoco per poi rimuoverle successivamente. Questa ipotesi ci ha lasciati perplessi non solo perché la protesi pancreatitica inserita durante l'ERCP, probabilmente infetta, ha causato una sepsi nelle settimane successive all'intervento, ma perché, pur nella nostra incompetenza, temiamo che i tessuti di una paziente anziana non siano così elastici da tollerare altre manovre endoscopiche. Mi chiedevo se ci fosse un'alternativa chirurgica per intervenire su questa situazione. Cordiali saluti

2 risposte


Bisogna esplorare molto attentamente la papilla di Valter ed eventualmente eseguire delle biopsie. Se negative può essere praticata una papillosfinterotomia per via endoscopica senza necessità di protesi.

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Buongiorno. Il problema da Lei esposto è certamente complesso e un parere dato online sarebbe davvero superficiale e poco professionale. L'unico consiglio che le do è di rivolgersi ai medici che già lo conoscono o, comunque, un ospedale grosso di terzo livello.

Dr. Lapo Bencini

Dr. Lapo Bencini

chirurgo generale

Firenze

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