Mi imbarazza doverlo chiedere ma lo faro anche per avere più pareri e nel caso valutare seriamente
Mi imbarazza doverlo chiedere ma lo faro anche per avere più pareri e nel caso valutare seriamente visita da uno specialista. Da un paio di settimane a questa parte sto riscontrando dei problemi in ambito sessuale e non capisco se effettivamente c'è un problema fisico effettivo o una cosa puramente psicologica. Semplicemente la prima volta è successo che a seguito di eiaculazione dopo un rapporto orale la mia ragazza ha continuato con il rapporto, credo che questo abbia contribuito in modo negativo all'erezione con conseguente preoccupazione da parte mia, tanto da non riuscire ad avere delle erezioni spontanee eccetto quelle che ho avuto durante i risvegli mattutini, per tanto ho aspettato dei giorni per riprovare forse e per ansia o per altro dopo questi giorni i rapporti sono ripresi normalmente. Oggi , prima di avere un rapporto vero e proprio con penetrazione sentivo del lieve bruciore sulla punta del glande, stesso bruciore che si è presentato oggi mentre ero in bagno prima di iniziare ad allenarmi in palestra. Questo ha fatto si che si scaturisse uno stato di ansia in me tanto da non avere poi un erezione prolungata dopo la prima eiaculazione ( di solito abbiamo più rapporti nell'arco della serata ). A margine di quanto raccontato aggiungo che assumo integratori da palestra quali : Creatina,Carnitina,Amminoacidi,Multivitaminico,Omega 3 e FatBlocker. Inoltre oggi ho bevuto poca acqua prima di andare in palestra, per intenderci sono andato alle 17:00 e avrò bevuto si e no 2 bicchieri di acqua, In palestra vado 4 volte a settimana in bicicletta affrontando salite e discese per una distanza totale tra andata e ritorno di 12/13 km e infine riconosco di star assumendo una brutta abitudine, cioè, vado a dormire perennemente per le 03/04 e mi sveglio alle 12 ( sono in ferie ). Dal momento che ho raccontato tutto ciò il mio corpo sta cercando di comunicarmi qualcosa oppure ho bisogno effettivamente di uno specialista, quando devo iniziare a preoccuparmi?
1 risposta
Il suo corpo presumibilmente è stufo di essere imbottito di inutili integratori (alla fine tutto quanto assume sovraccarica solo fegato e reni per lo smaltimento) e di essere coinvolto in uno stato stresso-emotivo ch emerge fortemente dalla sua descrizione. Inoltre essere in ferie non significa andare a dormire alle 3 del mattino e svegliarsi alle 12: dormire così è fuori equilibrio e tutto fa fuorché dare "pausa ristoratrice" al corpo. Premesso che è bene rivedere per bene tutto quanto ha elencato e attivare un percorso di riequilibrio rilassamento (yoga e tai-chi), credo sia opportuno una attenta valutazione andrologica con l'esecuzione degli esami fondamentali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina), senza trascurar il rapporto prepuzio/glande, sulla cui base poi decidere gli eventuali passi successivi.... alla peggio avrà fatto prevenzione.
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