LIEVE DEMENZA SENILE E EVENTUALI POSSIBILITA DI RALLENTAMENTO Un saluto ai dottori dello staff e
LIEVE DEMENZA SENILE E EVENTUALI POSSIBILITA DI RALLENTAMENTO Un saluto ai dottori dello staff e grazie come sempre per il Vs servizio. Scrivo a nome di mio papà, che questo mese compie 78 anni. Grazie a Dio è in generale buono stato di salute, in cura da anni per ipertensione e diabete tipo 2, entrambi ben compensati. Inizio a dire che parliamo di un soggetto mentalmente attivo per la sua età, anche abbastanza digitalizzato. Ha PEC e SPID, si fa la dichiarazione dei redditi quasi da solo, gestisce da solo gli emolumenti e i contributi alla signora delle pulizie, gestisce sempre da solo, amministrativamente, l'affitto di una seconda piccola casa e i rapporti col locatario. Quest'anno è stato mentalmente molto intenso per lui, perche si è occupato dei lavori di ristrutturazione della casa dove abita cercando e intefacciandosi lui stesso con le ditte per farsi fare i preventivi, col Comune per i permessi comunali, e preparando sempre le carte fiscali per avere i bonus statali. Ha poi ininterrottamente seguito gli operai durante i lavori: anche se non ha mai esercitato la professione, ha studiato da geometra e ancora ci si sente nell'animo. Lui dice che gli è capitato qualche volta di dimenticare qualche parola nel contesto di un discorso. Io sono fuorisede per lavoro e vedo i miei genitori una volta al mese, pur sentendoli tutti i giorni. Non noto grosse criticità. Capita a volte, che la mattina mi chieda che turno faccia al lavoro il giorno dopo, poi la sera me lo richiede di nuovo perche se lo è dimenticato. Mi ha detto che ne ha parlato col suo medico di base, che lo conosce da anni, e ha scongiurato l'Alzheimer, secondo lui queste piccole dimenticanze rientrano nel quadro di un MCI (disturbo cognitivo lieve), fisiologico per l'età. Pero lui stesso gli ha consigliato di recarsi dal neurologo per un check up. Glielo ho consigliato anche io, ma lui minimizza e ci scherza su. E' un soggetto molto attento alla salute, anche in termini di dieta e attività fisica: Ha fatto 20 anni di palestra fino ai 70 anni, e tuttora fa molte camminate (il diabetologo gli fa i complimenti per avere una glicata appena sopra il 6), ma resta un tipo fatalista, che non ama sottoporsi a visite e controlli. So gia che se insistessi, finiremmo col litigare. Io sono solo un po preoccupato perche suo fratello maggiore, mio zio, ha avuto una demenza cominciata a 70 anni, e poi peggiorata molto. Informandomi un po' qua e là su internet, ho letto che ci sono diversi prodotti "naturali" che, pur senza fare miracoli, aiutano nell'invecchiamento cerebrale senile, come Ginko Biloba, Vitamina B6, bacopa, omotaurina, vitis vinifera, ecc). So bene che, secondo le linee Guida del sito, che seguo con piacere da tanti anni, non si possono prescrivere nomi specifici di medicinali e/o integratori, ma vorrei almeno chiedervi, innanzitutto se, sulla base di quanto vi ho raccontato, è una situazione allarmante o no E poi, se questi principi attivi naturali siano realmente efficaci o no, e se ce ne sia qualcuno piu valido di altri. Grazie
1 risposta
Questi principi attivi come lei li definisce non hanno alcuna evidenza scientifica.Importante è fare una diagnosi al suo papà.
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