Le gambe di mia figlia, 20 anni, fanno male da 2-3 anni. Non tutti i giorni e senza uno schema ricon
2
risposte
Le gambe di mia figlia, 20 anni, fanno male da 2-3 anni. Non tutti i giorni e senza uno schema riconoscibile. Il dolore è descritto come una trazione, nella parte anteriore della coscia e posteriore della gamba. Si sente come prima di un crampo muscolare.
Siamo stati da un reumatologo, un cardiologo e un neurologo per un esame delle vene. Tutti senza risultati.
L'unica anomalia è rappresentata dai monociti sempre leggermente elevati. Negli ultimi anni ha avuto spesso gravi tonsilliti e febbre ghiandolare.
Oltre al dolore, è anche molto stanca e ha spesso dolori addominali (con pancia gonfia).
Non sappiamo cosa fare.
Non ha allergie, non prende medicinali (solo la pillola qlaira).
Siamo stati da un reumatologo, un cardiologo e un neurologo per un esame delle vene. Tutti senza risultati.
L'unica anomalia è rappresentata dai monociti sempre leggermente elevati. Negli ultimi anni ha avuto spesso gravi tonsilliti e febbre ghiandolare.
Oltre al dolore, è anche molto stanca e ha spesso dolori addominali (con pancia gonfia).
Non sappiamo cosa fare.
Non ha allergie, non prende medicinali (solo la pillola qlaira).
buongiorno signora, potrebbe essere un problema di colonna vertebrale o muscolare che le da dolore alla coscia. Per quanto riguarda la pancia gonfia e la stanchezza potrebbero essere problemi di intolleranza alimentare..ma va visitata per avere delle risposte più certe (internista/ortopedico/gastroenterologo)
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno,
il quadro che descrive è comprensibilmente fonte di preoccupazione, soprattutto considerando la durata dei sintomi e i numerosi consulti già effettuati. Il fatto che le valutazioni reumatologica, cardiologica e neurologica siano risultate nella norma è comunque un elemento rassicurante rispetto a patologie organiche importanti.
Un dolore alle gambe di tipo “tensivo” o simile alla fase che precede un crampo, localizzato alla coscia anteriore e alla gamba posteriore e presente in modo intermittente, può avere diverse possibili cause. In alcuni casi può essere legato a fattori muscolari o posturali, a squilibri elettrolitici (magnesio, potassio), oppure a condizioni di affaticamento cronico o stress dell’organismo.
La stanchezza marcata, la storia di frequenti tonsilliti e di mononucleosi (febbre ghiandolare) e i monociti lievemente elevati potrebbero indicare una persistente attivazione del sistema immunitario dopo infezioni virali. In alcune persone questo può associarsi a sintomi generali come affaticamento, dolori muscolari diffusi o disturbi gastrointestinali (gonfiore addominale).
Considerando anche il gonfiore addominale e i dolori addominali, potrebbe essere utile valutare anche l’aspetto gastroenterologico o nutrizionale (ad esempio eventuali intolleranze alimentari, celiachia o alterazioni del microbiota intestinale), che talvolta possono contribuire a sintomi sistemici e stanchezza.
In questi casi può essere ragionevole discutere con il medico curante la possibilità di:
controllare alcuni esami ematici generali (emocromo completo, ferritina, vitamina D, vitamina B12, elettroliti, funzionalità tiroidea);
valutare eventuali markers infettivi o immunologici se non già eseguiti;
considerare una valutazione gastroenterologica se i sintomi addominali sono frequenti.
Se il dolore dovesse aumentare di intensità, diventare continuo o associarsi a debolezza muscolare, gonfiore marcato delle gambe o febbre persistente, sarebbe opportuno un nuovo approfondimento clinico.
Nel frattempo, mantenere una buona idratazione, attività fisica moderata e regolare, stretching muscolare e un’attenzione all’alimentazione può talvolta aiutare a ridurre i sintomi muscolari.
Naturalmente, queste indicazioni hanno carattere generale e non sostituiscono una valutazione medica diretta.
Un cordiale saluto.
il quadro che descrive è comprensibilmente fonte di preoccupazione, soprattutto considerando la durata dei sintomi e i numerosi consulti già effettuati. Il fatto che le valutazioni reumatologica, cardiologica e neurologica siano risultate nella norma è comunque un elemento rassicurante rispetto a patologie organiche importanti.
Un dolore alle gambe di tipo “tensivo” o simile alla fase che precede un crampo, localizzato alla coscia anteriore e alla gamba posteriore e presente in modo intermittente, può avere diverse possibili cause. In alcuni casi può essere legato a fattori muscolari o posturali, a squilibri elettrolitici (magnesio, potassio), oppure a condizioni di affaticamento cronico o stress dell’organismo.
La stanchezza marcata, la storia di frequenti tonsilliti e di mononucleosi (febbre ghiandolare) e i monociti lievemente elevati potrebbero indicare una persistente attivazione del sistema immunitario dopo infezioni virali. In alcune persone questo può associarsi a sintomi generali come affaticamento, dolori muscolari diffusi o disturbi gastrointestinali (gonfiore addominale).
Considerando anche il gonfiore addominale e i dolori addominali, potrebbe essere utile valutare anche l’aspetto gastroenterologico o nutrizionale (ad esempio eventuali intolleranze alimentari, celiachia o alterazioni del microbiota intestinale), che talvolta possono contribuire a sintomi sistemici e stanchezza.
In questi casi può essere ragionevole discutere con il medico curante la possibilità di:
controllare alcuni esami ematici generali (emocromo completo, ferritina, vitamina D, vitamina B12, elettroliti, funzionalità tiroidea);
valutare eventuali markers infettivi o immunologici se non già eseguiti;
considerare una valutazione gastroenterologica se i sintomi addominali sono frequenti.
Se il dolore dovesse aumentare di intensità, diventare continuo o associarsi a debolezza muscolare, gonfiore marcato delle gambe o febbre persistente, sarebbe opportuno un nuovo approfondimento clinico.
Nel frattempo, mantenere una buona idratazione, attività fisica moderata e regolare, stretching muscolare e un’attenzione all’alimentazione può talvolta aiutare a ridurre i sintomi muscolari.
Naturalmente, queste indicazioni hanno carattere generale e non sostituiscono una valutazione medica diretta.
Un cordiale saluto.
Domande correlate
- Ciao ho fatto il filler un paio di settimane fa e due giorni fa ho fatto il restante della fiala Fin da subito e si è gonfiata la parte destra ed è uscito un ematoma molto grande e scuro Anche sul baffo per intenderci Sono 4 giorni che prendo Augumentin per un dente e oggi mi è venuto un mal di…
- Buonasera. Ho subito un intervento di TURP ai primi di giugno. I primi giorni dopo l'intervento non ho avuto grossi problemi, ma dopo tre settimane ho avuto sanguinamento e coaguli che hanno portato al blocco della vescica. Dopo cateterizzazione e lavaggi, ho rimosso il catetere dopo due giorni ed espulso…
- Buongiorno, scrivo perchè vorrei capire a chi rivelgermi per il mio problema. E' da almeno un paio d anni che soffro di grande gonfiiore addominale, indipendentemente da cosa mangio,se mangio o meno. E' una situazione molto frustrante e fastidiosa e vorrei capire a chi rivolgermi per capire la motivazione.…
- Buonasera soffro di acidosi tubulare distale renale e da gennaio ho una nefrestomia al rene destro che funzionava il 18% con lo stent con la scintigrafia renale Nel rene destro presenza di calcoli nelle pelvi e e nel III medio dell uretere. A giugno ho effettuato un altra scintigrafia e il rene destro…
- Buonasera soffro di acidosi tubulare distale renale e da gennaio ho una nefrestomia al rene destro che funzionava il 18% con lo stent con la scintigrafia renale Nel rene destro presenza di calcoli nelle pelvi e e nel III medio dell uretere. A giugno ho effettuato un altra scintigrafia e il rene destro…
- Salve ,mio figlio ha 7 anni compiuti ed è un bambino intelligente, socievole ed ha buoni voti a scuola. L'anno scorso la sorella minore ha subito un intervento delicato e siamo state in ospedale per 5 mesi in una città lontana. Lui ha vissuto con i nonni e nel weekend col papà ( che ovviamente lavora…
- Salve, vorrei sapere gentilmente in passato ho avuto il fuoco di Sant'Antonio, vorrei chiedere come posso proteggermi se vado al mare, ho giornate troppo calde.adesso mi sono comparse anche delle piccole pustoline sul dorso,sul torace e spalle , come posso curare grazie , signor Savino.
- Buongiorno, ho 71 anni e da alcuni mesi soffro di vertigine e acufeni. Dalle analisi, tutte nella norma, è emerso un valore molto alto degli anticorpi antitireoperossidasi pari a 2549. La Tireotropina invece è regolare (2,52). Può esserci connessione con i miei disturbi? Va comunque curata? Grazie e…
- Salve, sono una ragazza di 27 anni. A febbraio 2025 ho avuto problemi di gastrite, probabilmente legati all’assunzione prolungata di diversi farmaci (Bentalan, Tachipirina, Diflucan, antinfiammatori vari) per un’altra problematica. In quel periodo mi sono recata dal gastroenterologo, che mi ha prescritto…
- Buongiorno. Sto facendo iniezioni di trulicity da 8 mesi. Gli esami del sangue vanno bene tranne la vitamina D, sto prendendo 1 flaconcino ogni 15 giorni. Sono 94 kg. Pesavo 103 kg. Ho avuto infarto miocardio, carcinoma maligno all utero, operata ernia ombelicale ed ora recidiva ancora da operare. per…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.