la mortalità in seguito a lacerazione della vena cava durante intervento di rimozione del filtro cav

2 risposte
la mortalità in seguito a lacerazione della vena cava durante intervento di rimozione del filtro cavale è intorno al 20%?
Dott.ssa Maria Valeria Marcella Micelli
Radiologo, Radiologo diagnostico
Giulianova
Tenga presente che la incidenza che si verifichi una lacerazione della vena cava durante la rimozione è estremamente rara.

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Dott. Rosario Di Meo
Radiologo diagnostico, Ecografista, Radiologo
Cologno Monzese
Risposta breve e chiara: no, non si può dire che la mortalità sia “intorno al 20%” in modo generale. Quel numero, così espresso, sarebbe fuorviante.

Ora le spiego bene.

Rimozione del filtro cavale: contesto generale

La rimozione dei filtri cavali oggi:

è una procedura frequentemente eseguita

spesso endovascolare/percutanea

con tassi di successo molto elevati nei centri esperti

Le complicanze gravi (come la lacerazione della vena cava) sono rare.

Lacerazione della vena cava: quanto è grave?

È una complicanza potenzialmente molto seria, questo sì
Ma è eccezionale
Quando avviene, non equivale automaticamente a morte

La prognosi dipende da:

tipo di lacerazione (piccola vs estesa)

rapidità di riconoscimento

possibilità di trattamento immediato (stent coperto, chirurgia)

esperienza del centro

Mortalità: cosa dicono i dati (in modo corretto)

Mortalità complessiva della rimozione del filtro: < 1%

Incidenza di lacerazione cava: <1% (spesso molto meno)

Mortalità in caso di lacerazione: variabile, non un valore fisso, riportata in letteratura soprattutto in:

case report

piccole serie

contesti complessi o tardivi

In alcuni lavori storici o in contesti ad alto rischio, può essere riportata una mortalità elevata nei singoli casi, ma non è un dato generalizzabile né applicabile alla pratica attuale.

Dire “20%” senza specificare contesto, epoca, tecnica e centro non è corretto dal punto di vista medico.

Messaggio chiave

Non esiste una mortalità standard del 20%

La complicanza è rara

Nei centri esperti, anche le complicanze possono spesso essere gestite

Il rischio va sempre personalizzato sul singolo caso (tempo di impianto del filtro, tipo di filtro, adesioni, trombosi, ecc.)

Se vuole, posso:

aiutarla a capire quanto è rischiosa la rimozione nel suo caso specifico

spiegare quando conviene rimuovere un filtro e quando no

chiarire quali segnali rendono la procedura più complessa

Mi dica pure.

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