La blefero con laser o pwxsl dura quanto quella chirurgica? Quanti anni? E quale è quella che lascia
3
risposte
La blefero con laser o pwxsl dura quanto quella chirurgica? Quanti anni? E quale è quella che lascia meno segni meno dolorosa?
Il laser per gli interventi di blefaroplastica è sicuramente una metodica molto attrattiva e non invasiva, sono necessarie da 2 a 3 sedute per risolvere il problema. Può essere utilizzato nei casi non avanzati, ovvero quando non vi è un'eccessiva abbondanza di tessuto in eccesso. Se vi sono le condizioni, il laser è una valida alternativa al bisturi. Garantisce una durata media del trattamento di 2-3 anni.Le incisioni del bisturi e i micro-forellini del laser producono lesioni della pelle che necessitano di un determinato tempo per guarire. i segni che lascia il chirurgo sono minimi generalmente e riconducibili ad una linea di sutura che scompare tra la pelle restante, quelli da trattamento laser sono transitori.Il trattamento non richiede né tagli né punti di sutura, che permette di tornare a casa dopo l’intervento con la sola pelle arrossata e piccole crosticine che scompaiono in 48 ore. La gestione delle ferite post operative richiede per entrambi i trattamenti comunque attenzione: sottoporsi a una blefaroplastica non è raccomandabile in estate, anche se non si va al mare: la radiazione solare in città, il caldo, l’umidità e la traspirazione non favoriscono il processo di cicatrizzazione. Il mese ideale è ottobre quando il clima è ancora tiepido, evitando di spingersi oltre: anche il freddo eccessivo non facilita la guarigione.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno Vorrei aggiungere che è molto risolutivo pure la blefaroplastica non chirurgica con il plasma exeresi .Con questa metodica non ricorre al bisturi o al laser per rimuovere la cute in eccesso, evitando così tutti i rischi dell'intervento tradizionale.
Si effettua senza incidere ,senza asportare cute in eccesso ,senza asportare grasso e senza modificare il muscolo orbicolare delle palpebre.
La durata dei risultati di una blefaroplastica dipende dal tipo di intervento e dalla qualità della pelle. In generale:
- Blefaroplastica chirurgica tradizionale: offre risultati più duraturi, che possono mantenersi per 10-15 anni o più, a seconda dell'invecchiamento naturale e delle caratteristiche individuali. È particolarmente indicata per rimuovere pelle in eccesso e correggere borse marcate.
- Blefaroplastica con laser o Plexr: queste tecniche non chirurgiche sono meno invasive e mirano principalmente a migliorare la qualità della pelle e a trattare lassità moderate o lievi. Tuttavia, i risultati tendono a durare meno rispetto alla chirurgia, in genere alcuni anni (2-5 anni) a seconda della risposta cutanea e dello stile di vita.
Per quanto riguarda il dolore e i segni post-trattamento:
- Blefaroplastica chirurgica comporta un periodo di recupero più lungo (7-14 giorni per il gonfiore e le ecchimosi principali) e la formazione di cicatrici che, se ben curate, diventano sottili e poco visibili nel tempo.
- Blefaroplastica laser o Plexr è meno dolorosa, con un recupero più rapido (5-10 giorni) e segni che sono generalmente minimi, come arrossamenti temporanei o crosticine.
La scelta dipende dall'entità del problema e dai risultati desiderati. Se la lassità o le borse sono significative, la chirurgia è spesso la soluzione migliore. Se il problema è lieve e si desidera un trattamento meno invasivo, il laser o Plexr può essere considerato. Una valutazione specialistica aiuterà a stabilire quale opzione è più adatta al tuo caso.
- Blefaroplastica chirurgica tradizionale: offre risultati più duraturi, che possono mantenersi per 10-15 anni o più, a seconda dell'invecchiamento naturale e delle caratteristiche individuali. È particolarmente indicata per rimuovere pelle in eccesso e correggere borse marcate.
- Blefaroplastica con laser o Plexr: queste tecniche non chirurgiche sono meno invasive e mirano principalmente a migliorare la qualità della pelle e a trattare lassità moderate o lievi. Tuttavia, i risultati tendono a durare meno rispetto alla chirurgia, in genere alcuni anni (2-5 anni) a seconda della risposta cutanea e dello stile di vita.
Per quanto riguarda il dolore e i segni post-trattamento:
- Blefaroplastica chirurgica comporta un periodo di recupero più lungo (7-14 giorni per il gonfiore e le ecchimosi principali) e la formazione di cicatrici che, se ben curate, diventano sottili e poco visibili nel tempo.
- Blefaroplastica laser o Plexr è meno dolorosa, con un recupero più rapido (5-10 giorni) e segni che sono generalmente minimi, come arrossamenti temporanei o crosticine.
La scelta dipende dall'entità del problema e dai risultati desiderati. Se la lassità o le borse sono significative, la chirurgia è spesso la soluzione migliore. Se il problema è lieve e si desidera un trattamento meno invasivo, il laser o Plexr può essere considerato. Una valutazione specialistica aiuterà a stabilire quale opzione è più adatta al tuo caso.
Domande correlate
- Devo affrontare un intervento ernia inguinale e non ho il coraggio per ansia come posso fare?per fare intervento?
- Buongiorno, oggi ho notato un pezzo piccolo di gengiva che si sta staccando. Quello che vi chiedo è: posso eseguire una gengivectomia da solo o è meglio rivolgermi al dentista? Grazie
- Buongiorno ho avuto un doppio intervento per ernia estrema e recidiva immediata L5 S1 dopo il primo intervento ho fatto RMN vorrei sapere cosa significa Coesistono fenomeni algodistrofici tipo Modica II delle limitanti somatiche contrapposte e disomogeneità dei tessuti molli sottocutanei sul versante…
- Buon giorno premetto che ho sempre sofferto di ansia dove ci sono stati periodi dove ho assunto farmaci che poi puntualmente dovevo interrompere perché oltre a non darmi benefici portavano effetti collaterali...da quando mi anno diagnosticato la tiroide di hascimoto con inizio della terapia l'ansia è…
- Buon pomeriggio,Mia madre che ha 71 anni ha avuto il Covid 3 mesi fa. Siamo andate a fare una dal cardiologo e gli ha dato diversi esami da fare tra cui una tac del Torace Stamattina abbiamo avuto il referto Sottoscrivi c'è il referto. Dobbiamo preoccuparci? Grazie e buona giornata Fibrosclerosi…
- Buon giorno a tutti. Mi è stata diagnosticata la pitiriasi da un dermatologo di Milano e, all'ultimo controllo, risalente al 30 giugno, mi era stato detto che era in remissione. La comparsa delle varie chiazze risale a fine maggio e all'inizio interessavano solo il busto. Poi sono arrivate ai seni. Dopo…
- Da pou di un anno ho problemi intestino pancia gonfia ,muco e aria ,feci a palline o molli a striscioline che fatico ad espellere ,prurito pizzico a destra sotto l ombelico ,senzazione di dover defecare e non riuscire, non riesco a capire se perché c è un ostruzione o perché le feci sono piccole, potrebbe…
- Buongiorno sono una ragazza di 30 ho fatto terapia eradicante per HP con Pylera. Prima di scoprire tramite esame fecale di essere positiva al batterio tutto è stato preannunciato da una forte colite con dispepsia...nonostante abbia terminato la cura ancora il mio colon non sta bene le feci non sono…
- Salve sono una mamma di una bambina di 32 mesi altezza 80 cm peso 7.900 premetto che il pediatra mi a fatto fare soltanto un esame del sangue e un test del sudore dopo di che mi dice che la bambina non a niente e con il tempo crescera ... mah io o bisogno di un consulto medico e non so da quale medico…
- Buongiorno scrivo per mia mamma di 74 anni che ha problemi di ipertensione. La mattina prende plaunazide , Lovibon , a mezzogiorno cardirene , verso le 14 Lercadip , Lasix e la sera prima di dormire cardura , oltre ad altre pastiglie come gli Omega 3, ferro, Lucen, arimidex (dopo operazione al seno),…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.