L'intervento chirurgico è necessario se c'è una perdita di forza prolungata?

Buongiorno, La ringrazio per la Sua risposta, è vero la chiropratica mi ha aiutato, devo comunque sempre fare lo stretching. Purtroppo dai consigli che ho ricevuto, capisco che non solo l'ernia mi provoca il dolore ma anche la listesi, eppure moderata( solo 5mm). L'intervento consigliato è chirurgico di stabilizzazione dell' articolazione l5s1. Non sono ancora decisa di fare questo passo, e comunque sceglierei l'intervento mini invasivo all'inizio certo, ma sarà per il futuro. Per momento uso i metodi conservativi. Lei mi ha scritto una cosa: che la chirurgia sarebbe consigliabile nel caso di perdita di forza prolungata. Parla della forza nelle gambe e del bacino? Grazie mille! Cordiali saluti! Nicoleta Sfecla

1 risposta


Buonasera gentilissima Nicoleta Sfecla Non so se le mie risposte sono del tutto addatte a lei, per essere il più preciso possibile, una valutazione clinica sarebbe preferibile. Quindi quelli che do sono solo consigli approssimativi. In regola generale, l’intervento chirurgico è indicato quando c’è perdita della forza nella gamba (nel caso suo, la capacità di caminare sulle punte dei piedi e sui talloni). Se questa forza è integra, classicamente l’intervento chirurgico non è indicato in un primo tempo. Sarà indicato se tutti gli altri modi di gestire la situazione non avranno funzionato. Se la forza è diminuita, c’è tempo 3-4settimane prima di intervenire per provare techniche conservative.

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