io soffro di frequente formazione di cristalli nella colecisti,il sintomo che mi fa accorgere di ciò
7
risposte
io soffro di frequente formazione di cristalli nella colecisti,il sintomo che mi fa accorgere di ciò è il"nodo in gola" con singhiozzo,eruttazioni frequenti,.ho iniziato prendendo 300mg di deursil ad oggi ne prendo 900 ma il sintomo torna.cosa devo fare?il valore del colesterolo è perfetto.
non è certo che i sintomi da lei accusati siano dovuti al reperto della colecisti, che potrebbe essere occasionale e non responsabile dei disturbi. Da quanto riferisce, infatti, sarei più propenso ad attribuire i sintomi a un reflusso gastroesofageo con ernia iatale e/o esofagite. Se questa fosse la causa la terapia sarebbe diversa. Si consigli con il suo medico curante sulla possibilità che le prospetto, per eventuali approfondimenti diagnostici (si tratterebbe di fare una gastroscopia)
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
I sintomi descritti possono anche essere da gastrite o reflusso per cui può intanto cominciae a prendere una terapia con inibitori di pompa protonica e/o procinetici. Inoltre sarebbe opportuno capire se ci sono calcoli in colecisti oppure no (non comprendo bene che cosa intenda per frequente formazione di cristalli nella colecisti). A volte la calcolosi della colecisti si manofesta consintomi simili alle malattie gastriche, per cui è bene approfondire con ecografia ed esami del sangue per vedere anche gli indici di colestasi e fare la cura, se si confermano i calcoli e la sintomatologia non passa può essere presa in considerazione la colecistectomia laparoscopica.
La presenza di una calcolosi della colecisti sintomatica è una indicazione al trattamento chirurgico di colecistectomia laparoscopica
Possibilmente, ha anche una gastrite biliare erosiva associata ad una calcolosi della colecisti sintomatica. In ogni caso, deve prima farsi controllare da un chirurgo specialista.
Prenota subito una visita online:
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
le consiglio di eseguire una EGDS per escludere patologia del tratto gastroenterico alto, solo nel caso non dovesse emergere nessuna problematica riterrei ricondurre la dispepsia alla litiasi della colecisti e quindi trova indicazione il trattamento chirurgico
I sintomi che descrive non c'entrano nulla con i cristalli nella colecisti (termine improprio per definire i microcalcoli). I suoi sintomi sono dispeptici e questi non sono dovuti alla colecisti. Si rivolga ad un gastroenterologo per capirne la causa e iniziare una terapia efficace. Saluti. Marco Sanges
Premettendo che io spero Lei abbia fatto un'ecografia che evidenzi la presenza di calcoli alla colecisti, l'unico rimedio definitivo è l'intevento di colecistectomia che se effettuato per via laparoscopica, come ormai si fa quasi dappertutto, provoca solo lievi disagi con un brevissimo periodo di inabilità
Esperti
Domande correlate
- Buongiorno a tutti, ho subito l’intervento di colecistectomia 8 mesi fa. Fino a Gennaio tutto bene, l’intervento e la ripresa perfetta, a parte il fatto che sono dimagrita molto sia prima, durante e dopo. Ma la preoccupazione maggiore è dal fatto che sono stata male 3 volte, le prime due sembravano sintomi…
- Salve, ho 73 anni, soffro di colite e gastrite da sempre, ho fatto tre mesi fa la terza Colonoscopia della mia vita per un dolore persistente lato sinistro pancia e calprotectina alta, misurata tre volte nel corso di nove mesi, prima analisi 94, seconda 1300, terza ( dopo colonscopia ) 560. Referto colonscopia:…
- salve ho 44 anni e da circa 20 anni ho un calcolo nella colecisti di circa 2cm asintomatico, esami epatici e pancreatici tutti nella norma con pareti della colecisti non ispessite, il dottore che annualmente mi fa l'eco mi ha detto che essendo grande e appunto asintomatico e che non presenta segni d'infiammazione…
- salve ho 44 anni e da circa 20 anni ho un calcolo nella colecisti di circa 2cm asintomatico, il dottore che annualmente mi fa l'eco mi ha detto che essendo grande e appunto asintomatico non ho bisogno dell'intervento e pensarci solo nel caso inizia a darmi fastidio. Voi cosa ne pensate?
- Salve, ho 30 anni e facendo un ecografia così per caso mi è stato riscontrato questo: Colecisti normalmente distesa, presenta plurimi piccoli adenomiomi parietali del diametro di 3mm e contiene materiale litiasico non calcifico di 12mm mobile al variare del decubito. Ho fatto una cura per 6 mesi con…
- Buongiorno..mi hanno trovato fango biliare.. mi hanno consigliato intervento per togliere cistifellea..vorrei non affrontareintervento se non strettamentenecessario..ma ho anche gastrite cronica..lho dolore al bocca dello stomaco .. consigli.?
- Buonasera volevo un informazione il giorno 16 marzo mi operano alla coleciste il 31 marzo mi hanno regalato un tatuaggio posso farlo o devo aspettare? Grazie.
- Buongiorno, ho fatto un’ ecografia di controllo e mi è stata diagnosticato numerose (10-12) millimetriche formazioni litiasiche di circa 4-5 mm la via biliare principale è di calibro regolare,intraepatiche non dilatate. Io non ho avuto coliche . Che cosa mi consiglia . Grazie
- A seguito di un 'ecografia mi hanno trovato un calcolo nell' infunimbolo della colecisti di 5 mm ancora devo fare valutazione con chirurgo perché ho un rifiuto dell' anestesia generale è possibile farla non con anestesia generale....? ho letto che in alcuni ospedali è stata praticata con successo. Grazie.
- Buonasera, ho 56 anni e dopo una colica e successivamente un eco addome completo, mi hanno diagnosticato un calcolo di 13 mm alla coliciste e quindi da asportare chirurgicamente. Quali complicanze ci possono essere durante e post intervento? Grazie
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 151 domande su Calcoli
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.