Informazioni su addominoplastica,chiusura retti ed ernia

Carissimo Dott.Mariotta Sono Federica....... 4 gravidanze.....di cui 3 andate a termine.Dopo il mio ultimo parto avvenuto come gli altri con taglio cesareo,ora mi ritrovo con dolori costanti alla schiena che mi impediscono di prendere serenamente in braccio i miei figli,di passare l'aspirapolvere x casa, di stirare.......ma ahimè stringiamo i denti e si va avanti.Ma,quando vado a letto che i dolori ricompaiono......sotto cute si formano dei bozzoli e come se un'alto bambino vivesse nella mia pancia. Mi sono anche iscritta in palestra, ma nulla da fare.Ho perso peso certo,ma spesso la mia schiena ne risente e mi devo fermare x settimane. Mi sono imbattuta qualche settimana fa in un sito, esso riportava la lista delle regioni, ospedali e chirurghi italiani (tra cui Lei) che operano la diastasi addominale,ernia e addominoplastica con SSN....... Ora......io non so quanto quest'informazione sia veritiera,per questo le sarei grata se potesse darmi qualche informazione in più In attesa di una risposta e ringraziandola anticipatamente per avermi dedicato 5 dei suoi minuti preziosi, porgo cordiali saluti Federica Bevilacqua

1 risposta


Gentile Federica, i sintomi che lei descrive sono riconducibili ad una condizione di diastasi dei muscoli retti post partum. L'entità della diastati stessa e di conseguenza dei sintomi ad essa varia da caso a caso e solo dopo un'accurata visita è possibile stabilire quale sia la terapia chirurgica più adeguata ed i risultati che si possono attendere in seguito all'intervento. Dopo aver accertato e definito la patologia funzionale di cui è affetta è possibile eseguire l'intervento in regime di convenzione con il SSN. La saluto cordialmente, Dott. Giovanni Mariotta

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.