In data 15 agosto u.sc. ho subito la frattura scomposta del metatarso piede sx e l’ortopedico ha rit

In data 15 agosto u.sc. ho subito la frattura scomposta del metatarso piede sx e l’ortopedico ha ritenuto opportuno non operare e applicare uno stivaletto in fractomed con divieto di carico e enoxaparina. In data 22 agosto a controllo a 7 gg. situazione invariata. In data 12 settembre con referto rx “scarsi i fenomeni osteoriparativi” sono stata liquidata con prescrizione di una cavigliera che indossata per un giorno ha fatto più male che bene (le fasce mi tagliavano proprio il punto di frattura). Non sapendo cosa fare mi sono rivolta ad un fisioterapista che visionando solo il referto ortopedico mi ha sottoposta a della FSK per 4 giorni e magnetoterapia serale per 6h. Il risultato, a distanza di un mese dalla rimozione dello stivaletto, non è dei migliori, ma il dolore è un po' attenuato e riesco a muovere qualche passo con due stampelle. Sono a tutti gli effetti una disabile e ho il terrore che la situazione si stia evolvendo verso una pseudo artrosi… La situazione descritta vi sembra normale dopo un mese dalla rimozione del gesso? Io credo di essere stata liquidata con troppa superficialità dall’ ortopedico… Grazie per l’attenzione. Distinti saluti

1 risposta


Buongiorno! Purtroppo ci vuole un po' più tempo del previsto. Stia tranquilla, la pseudoartrosi si manifesta dopo la mancata guarigione a 6 mesi, quindi siamo nella norma. Se ha ancora dolore alla deambulazione potrebbe utilizzare una calzatura tipo Talus Buratto. Poi magnetoterapia, clodronati e calcio+vit. D per far guarire la frattura. Cordiali saluti

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