In certi casi i medici prescrivono cardioaspirina in prevenzione primaria limitatamente ad una situa
In certi casi i medici prescrivono cardioaspirina in prevenzione primaria limitatamente ad una situazione e quindi può ad un certo punto essere interrotta dopo alcuni mesi di terapia..So però che l'interruzione di cardioaspirina comporta un effetto rebound e quindi chiedo come si può interrompere la cardioaspirina limitando i rischi? L'uso di eparina per due settimane dopo l'interruzione può essere utile? Solitamente che modalità si seguono per l'interruzione?
1 risposta
CardioASA in prevenzione primaria non sarebbe nemmeno indicata, soprattutto in pz relativamente giovane: non ci sono momentaneamente studi di efficacia abbastanza credibili che dimostrino l'efficacia del suo utilizzo in prevenzione primaria. Nessun effetto rebound comunque, semplicemente se si smette la sua assunzione non si ha più effetto antiaggregante dopo ca 48 ore. Eparina è inoltre anticoagulante, ha azione quindi totalmente differente rispetto a cardioASA. Quindi assolutamente non è utile la sua assunzione in sostituzione. Come prevenzione primaria, consiglio assolutamente adeguato controllo dei valori glicemici, dell'ipercolesterolemia (tp con statine se placche evidenti a ECD o se lIvelli di LDL>100, tenendo conto ovviamente dei fattori di rischio, altrimenti il target si riduce ulteriormente), dieta e attività fisica.
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