Il paziente riferisce di essere rientrato in Italia nel 2023 in una villa di grandi dimensioni, dove
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Il paziente riferisce di essere rientrato in Italia nel 2023 in una villa di grandi dimensioni, dove ha eseguito lavori di ristrutturazione e manutenzione, tra cui tinteggiatura, ripristino della piscina e sistemazione del giardino. Durante la realizzazione del prato, utilizzando macchinari vibranti (motozappa elettrica, zappe, vanghe), ha manifestato un intorpidimento bilaterale alle mani, con maggiore prevalenza alla destra.
Il sintomo è risultato variabile, con un progressivo miglioramento alla mano sinistra. Si evidenzia che, in condizioni di riposo notturno condiviso con altre persone, la mano destra subiva un peggioramento al mattino, con necessità di movimenti di chiusura e apertura per circa 30 secondi prima di recuperare sensibilità. Il fenomeno si è manifestato tra maggio e giugno 2023.
A seguito della visita medica, è stata prescritta terapia con Medrol, che ha portato alla remissione della sintomatologia in 15-20 giorni. Il paziente ha ripreso a svolgere lavori di tinteggiatura e ripristino di una stanza a settembre 2023 senza problemi, ritenendo il disturbo risolto.
Nel gennaio 2024, in seguito a un cambio di lavoro che ha comportato un aumento dell’uso di mouse e tastiera e l’esposizione a un ambiente con temperatura inferiore (13-14°C con incremento durante la giornata), la sintomatologia è ricomparsa con progressivo peggioramento. Il nuovo medico curante ha riproposto Medrol e prescritto RX cervicale, che non ha evidenziato alterazioni di rilievo.
Successivamente, il paziente ha intrapreso un iter diagnostico più approfondito, eseguendo visita fisiatrica, elettromiografia, ecografia, RX mani, analisi del sangue, visita reumatologica e neurologica. Sono state inoltre effettuate multiple risonanze magnetiche per escludere patologie neurodegenerative, tutte con esito negativo. Nonostante ciò, la sintomatologia persiste con variazioni di intensità legate al carico di lavoro manuale. Per ridurre il disagio, il paziente ha sostituito tutti i macchinari per la manutenzione del giardino con strumenti a batteria meno soggetti a vibrazioni.
La visita ortopedica finale non ha evidenziato patologie specifiche e si è consigliato di ripetere alcuni esami, indicazione che il paziente ha scelto di non seguire per motivi pratici.
Attualmente, il disturbo non è del tutto invalidante ma limita l’esecuzione di attività manuali prolungate o intense. L’attività fisica in palestra è stata mantenuta senza peggioramenti. Il paziente continua a sottoporsi a sedute mensili di fisioterapia, principalmente focalizzate su scapole e cervicale, ipotizzando una possibile correlazione tra la tensione muscolare e la sintomatologia alle mani.
Il sintomo è risultato variabile, con un progressivo miglioramento alla mano sinistra. Si evidenzia che, in condizioni di riposo notturno condiviso con altre persone, la mano destra subiva un peggioramento al mattino, con necessità di movimenti di chiusura e apertura per circa 30 secondi prima di recuperare sensibilità. Il fenomeno si è manifestato tra maggio e giugno 2023.
A seguito della visita medica, è stata prescritta terapia con Medrol, che ha portato alla remissione della sintomatologia in 15-20 giorni. Il paziente ha ripreso a svolgere lavori di tinteggiatura e ripristino di una stanza a settembre 2023 senza problemi, ritenendo il disturbo risolto.
Nel gennaio 2024, in seguito a un cambio di lavoro che ha comportato un aumento dell’uso di mouse e tastiera e l’esposizione a un ambiente con temperatura inferiore (13-14°C con incremento durante la giornata), la sintomatologia è ricomparsa con progressivo peggioramento. Il nuovo medico curante ha riproposto Medrol e prescritto RX cervicale, che non ha evidenziato alterazioni di rilievo.
Successivamente, il paziente ha intrapreso un iter diagnostico più approfondito, eseguendo visita fisiatrica, elettromiografia, ecografia, RX mani, analisi del sangue, visita reumatologica e neurologica. Sono state inoltre effettuate multiple risonanze magnetiche per escludere patologie neurodegenerative, tutte con esito negativo. Nonostante ciò, la sintomatologia persiste con variazioni di intensità legate al carico di lavoro manuale. Per ridurre il disagio, il paziente ha sostituito tutti i macchinari per la manutenzione del giardino con strumenti a batteria meno soggetti a vibrazioni.
La visita ortopedica finale non ha evidenziato patologie specifiche e si è consigliato di ripetere alcuni esami, indicazione che il paziente ha scelto di non seguire per motivi pratici.
Attualmente, il disturbo non è del tutto invalidante ma limita l’esecuzione di attività manuali prolungate o intense. L’attività fisica in palestra è stata mantenuta senza peggioramenti. Il paziente continua a sottoporsi a sedute mensili di fisioterapia, principalmente focalizzate su scapole e cervicale, ipotizzando una possibile correlazione tra la tensione muscolare e la sintomatologia alle mani.
Vedo che il disturbo è cronico e sono stati fatti molti accertamenti fondamentali. E' stata provata l'ozonoterapia? L'indicazione se sistemica e localizzate dipende dalla valutazione in ambulatorio, non riesco ad essere più precisa
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La sintomatologia descritta è compatibile con una problematica reumatologica. Dalla mia esperienza personale questo tipo di problemi possono beneficiare anche di infiltrazioni di ozono. Tuttavia, affinché possano risultare efficaci è necessario rivolgersi ad un ozonoterapeuta di comprovata esperienza.
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