Il mio bambino di 17 mesi ha subito una toddler's fracture (frattura del primo passo). Da 2 settiman

Il mio bambino di 17 mesi ha subito una toddler's fracture (frattura del primo passo). Da 2 settimane non stava bene e si pensava ad una coxalgia post virale, post forte virus intestinale. Subito si rifiutava di camminare, zoppicava piangendo, teneva il piedino allargato e si lamentava tanto tenendosi il piedino e dicendo bua. Dopo 2 settimane è inciampato in malo modo sul piedino che teneva allargato. Urla e pianti, la notte passata in bianco quindi la pediatra mi ha consigliato a quel punto di farlo vedere in ospedale. In poche parole si è rifratturato dove aveva già una frattura in atto. In ospedale l'ortopedico gli ha fatto una valva gessata dalla coscia a prima della caviglia quindi lasciando libero il piedino e ci ha detto di tenerla anche solo 4 giorni poi gioco libero...informandomi a riguardo cioè leggendo un po' in giro ho letto che di solito si mantengono di più la valva o il gesso o il tutore, e che il gioco libero dovrebbe avvenire verso le 6 settimana dalla frattura. Già con il piedino libero lui tenta di caricare e se è seduto si spinge col sedere come faceva per gattonare e sforza il piedino.. è impossibile tenerlo fermo.. e ieri che era il secondo giorno di valva gessata si lamentava che aveva male tenendosi il piedino come faceva prima. Mi chiedo: è corretto toglierla in autonomia come ci ha scritto l' ortopedico dopo 4 giorni e passare al gioco libero? Io temo si rifratturi subito dopo in questa modalità. Attendo una gentile risposta! Grazie

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