I prodotti che contengono alcol (es. dopobarba alcolici) danneggiano la pelle? Se sì, in che modo?
6
risposte
I prodotti che contengono alcol (es. dopobarba alcolici) danneggiano la pelle? Se sì, in che modo?
Gentile utente, naturalmente dipende dalla gradazione alcolica del prodotto che viene applicato sulla cute del viso, ma certamente i prodotti cosmetici ne contengono in quantità non lesiva nè irritante
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Direi di no poiché l’alcol serve in cosmetica per varie motivi
Annientare i batteri;
Sciogliere i grassi;
Preservare odore e consistenza del cosmetico;
Evitare la contaminazione;
Fungere da solvente.
Annientare i batteri;
Sciogliere i grassi;
Preservare odore e consistenza del cosmetico;
Evitare la contaminazione;
Fungere da solvente.
Direi di no possono eventualmente renderla più secca in determinate condizioni
La presenza dell'alcool nei preparati cosmetici è essenziale per preservarli da contaminazioni e per dare stabilità al preparato quindi di per sè è assolutamente innocuo.
Dott.ssa Maria Paola Carannante
Dott.ssa Maria Paola Carannante
Salve, i prodotti che contengono alcol possono danneggiare la pelle se hanno al loro interno altre sostanze che possono effettivamente risultare dannose per la pelle.
In linea di massima l'alcool presente all'interno di alcuni, molti cosmetici svolge diverse funzioni (solvente, conservante, antibatterico, antiodore..) ma non è dannoso soprattutto se presente in quantità minime.
Invece l'uso frequente di prodotti a base alcolica (come per esempio alcuni dopobarba) quindi con un'alta percentuale di alcol al loro interno, può portare ad una disidratazione/irritazione della pelle nelle aree di applicazione ed in questo caso, dopo l'uso, è sufficiente applicare una crema idratante per ristabilire l'idratazione e la barriera cutanea.
Sono molto più dannosi per l'interno organismo gli effetti dell'assunzione cronica di alcol, a livello di tutti i tessuti/organi.
Cordialità
AG
In linea di massima l'alcool presente all'interno di alcuni, molti cosmetici svolge diverse funzioni (solvente, conservante, antibatterico, antiodore..) ma non è dannoso soprattutto se presente in quantità minime.
Invece l'uso frequente di prodotti a base alcolica (come per esempio alcuni dopobarba) quindi con un'alta percentuale di alcol al loro interno, può portare ad una disidratazione/irritazione della pelle nelle aree di applicazione ed in questo caso, dopo l'uso, è sufficiente applicare una crema idratante per ristabilire l'idratazione e la barriera cutanea.
Sono molto più dannosi per l'interno organismo gli effetti dell'assunzione cronica di alcol, a livello di tutti i tessuti/organi.
Cordialità
AG
Buongiorno, cerco di spiegarlo in modo chiaro e pratico, quando l’alcol è un problema… e quando invece non lo è affatto.
L’alcol nei cosmetici fa male alla pelle?
Dipende dal tipo di alcol e dalla quantità.
Quando si parla di “prodotti che contengono alcol” (come i dopobarba alcolici), di solito si intende alcol denaturato / ethanol / SD alcohol, cioè alcol etilico.
E questo, sì, può danneggiare la pelle, soprattutto se usato spesso o in concentrazioni alte.
Come può danneggiare la pelle?
- Disidratazione della barriera cutanea
L’alcol etilico scioglie i lipidi dello strato corneo →
la pelle perde acqua più velocemente
secchezza, screpolature, sensazione di “pelle che tira”
Questo a lungo andare può peggiorare acne, irritazioni, sensibilità.
-Aumento dell’infiammazione
L’alcol è irritante per natura.
In pelli sensibili, acneiche, con rosacea o dermatite può:
aumentare rossore
scatenare bruciori
peggiorare la reattività della cute
- Effetto “sgrassante” eccessivo
Toglie troppo sebo in un colpo solo → la pelle reagisce producendo più sebo.
Risultato:
• peggioramento dell’acne
• lucidità
• pori più visibili
Microdanni alla barriera cutanea
Usato ogni giorno, rende la pelle più vulnerabile a:
• agenti irritanti
• inquinamento
• raggi UV
• disidratazione cronica
Ma allora perché si usa nei cosmetici?
Per tre motivi:
• serve come solvente
• dà una sensazione di “pulizia” e freschezza
• asciuga subito (per questo nei dopobarba è molto usato)
Il problema non è l’alcol in sé, ma il contesto.
Quando l’alcol NON è un problema?
• se è in fondo all’INCI (bassa concentrazione)
• se è associato ad ingredienti idratanti/lenitivi
• nelle formule ben bilanciate di brand seri
• in pelli robuste, non sensibili
In questi casi non dà veri danni, al massimo un po’ di secchezza.
Quando è meglio evitarlo?
• dopobarba alcolici
• tonici a base alcolica
• prodotti “astringenti”
• pelli con acne infiammatoria
• rosacea
• dermatite
• pelle secca o reattiva
In sintesi semplice
• L’alcol etilico può danneggiare la pelle se usato spesso e in concentrazioni elevate.
• Può seccare, irritare, alterare la barriera cutanea e peggiorare l’acne.
• In concentrazioni basse non è un problema per tutti, ma non è mai un ingrediente “benefico”.
• Se hai pelle sensibile, secca o con rossori → meglio evitarlo.
L’alcol nei cosmetici fa male alla pelle?
Dipende dal tipo di alcol e dalla quantità.
Quando si parla di “prodotti che contengono alcol” (come i dopobarba alcolici), di solito si intende alcol denaturato / ethanol / SD alcohol, cioè alcol etilico.
E questo, sì, può danneggiare la pelle, soprattutto se usato spesso o in concentrazioni alte.
Come può danneggiare la pelle?
- Disidratazione della barriera cutanea
L’alcol etilico scioglie i lipidi dello strato corneo →
la pelle perde acqua più velocemente
secchezza, screpolature, sensazione di “pelle che tira”
Questo a lungo andare può peggiorare acne, irritazioni, sensibilità.
-Aumento dell’infiammazione
L’alcol è irritante per natura.
In pelli sensibili, acneiche, con rosacea o dermatite può:
aumentare rossore
scatenare bruciori
peggiorare la reattività della cute
- Effetto “sgrassante” eccessivo
Toglie troppo sebo in un colpo solo → la pelle reagisce producendo più sebo.
Risultato:
• peggioramento dell’acne
• lucidità
• pori più visibili
Microdanni alla barriera cutanea
Usato ogni giorno, rende la pelle più vulnerabile a:
• agenti irritanti
• inquinamento
• raggi UV
• disidratazione cronica
Ma allora perché si usa nei cosmetici?
Per tre motivi:
• serve come solvente
• dà una sensazione di “pulizia” e freschezza
• asciuga subito (per questo nei dopobarba è molto usato)
Il problema non è l’alcol in sé, ma il contesto.
Quando l’alcol NON è un problema?
• se è in fondo all’INCI (bassa concentrazione)
• se è associato ad ingredienti idratanti/lenitivi
• nelle formule ben bilanciate di brand seri
• in pelli robuste, non sensibili
In questi casi non dà veri danni, al massimo un po’ di secchezza.
Quando è meglio evitarlo?
• dopobarba alcolici
• tonici a base alcolica
• prodotti “astringenti”
• pelli con acne infiammatoria
• rosacea
• dermatite
• pelle secca o reattiva
In sintesi semplice
• L’alcol etilico può danneggiare la pelle se usato spesso e in concentrazioni elevate.
• Può seccare, irritare, alterare la barriera cutanea e peggiorare l’acne.
• In concentrazioni basse non è un problema per tutti, ma non è mai un ingrediente “benefico”.
• Se hai pelle sensibile, secca o con rossori → meglio evitarlo.
Domande correlate
- I prodotti che contengono alcol (es. dopobarba alcolici) danneggiano la pelle? Se sì, in che modo?
- Buonasera, volevo chiedere se c’è interazione tra Dibase colecalciferolo 5 gocce al giorno (per prescrizione medica sono carente 19.8) e neobioanacid regolarmente una bustina dopo pranzo e una dopo cena per problemi di reflusso e digestione(che hanno tra i componenti limestone e nahacolite cioè carbonato…
- Buongiorno, Durante un tentativo di spaccata frontale ho sentito ad un certo punto un rumore come uno schiocco, uno scatto dietro e sotto la coscia. Ho avvertito immediatamente il desiderio di alzarmi e una sensazione di spavento data dal fatto che non mi aspettavo di sentirlo e forse non capivo…
- Sintomi insoliti Lo psichiatrada cui vado mi sta curando per un presunto doc con SSRI a dosi medio alte; sto facendo tcc sulla stessa diagnosi ; tuttavia, a me qualcosa non torna proprio in merito al disturbo di cui soffro, che fatico ad assimilare al doc, perche non avverto le ossessioni convenzionali…
- Mi è stato prescritto sinemet più rasalgina per un tremore al braccio che è stato descritto come sintomo verosimile parkinsoniano...non era meglio fare datscan prima di dare farmaci senza la certezza che sia parkinson?tra l'altro se non dovesse essere parkinson quali conseguenze potrei avere?
- È da circa due mesi che ho dei condilomi anali , che crema devo usare grazie..
- Buongiorno, ho 36 anni. A febbraio 2019 ho asportato un neo rivelatosi poi all’istologico melanoma in situ di tipo lentigginoso (regione mammaria sx). Margini di resezione indenni, losanga cutanea mm 10x9x5. Ho fatto l’intervento privatamente e da poco ho scoperto che avrei dovuto fare l’allargamento…
- Salve, ho 24 anni e porto gli occhiali da quando ne avevo 9, per miopia e un po' di astigmatismo. Già da tempo l'oculista mi disse che ho l'occhiale secco,ma non ho mai utilizzato farmaci o gocce. Non è mai stato necessario. Da un paio di giorni,molto probabilmente per lo sforzo dell'occhio verso lo…
- Salve , vorrei capire quale tipo di visita farebbe più alla seguente problematica : dolori frequenti in concomitanza con l’arrivo del freddo al petto , torace, spalla . Dolori con cui mio marito (37)convive da anni ma che cura con degli anti dolorifici generici e che con il passare degli anni aumentano…
- Buongiorno a tutti, quasi ogni giorno ho forte mal di schiena al mattino che tende a passare lievemente durante la giornata, ho contunui dolori quasi invalidanti dopo aver fatto sport, ho 36 anni alto 1,78 e peso 85kg…ho fatto una risonanza 3 anni fa e c’è scritto: “Presenza di spondilosi a cui si associa…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.