I farmaci SSRI possono dare disfunzioni sessuali? Perchè?

I farmaci SSRI possono dare disfunzioni sessuali? Perchè?

2 risposte


Buonasera. In corso di terapia con farmaci SSRI, si può assistere a effetti collaterali persistenti, più o meno importanti, che coinvolgono la sfera sessuale. Anche dopo che la stessa terapia è stata dismessa, può persistere questo insieme interferenze sulla sessualita del paziente, che recentemente (2022) David Healy ed altri collaboratori hanno individuato come una particolare sindrome (insieme di sintomi) che hanno denominato PSSD. Quest'ultima, per essere formulata come vera e propria diagnosi, richiede che il paziente "abbia assunto un SSRI o altro SRI e successivamente manifestato nuovi sintomi di disfunzione sessuale per almeno tre mesi a seguito dell'ultima dose". Non si è giunti attualmente ad identificare in modo certo e esclusivo le cause di questi disturbi, anche se sono allo studio alcune ipotesi, sulle quali diventerebbe difficile addentrarci in questa sede. I disturbi, non sempre significativamente invalidanti la funzione sessuale, sono comunque solitamente reversibili dopo un periodo di tempo più o meno variabile. Buonasera

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Salve, i farmaci SSRI hanno tutti effetti sulla funzione sessuale, con una discreta variabilità soggettiva e da farmaco a farmaco. In ogni caso la situazione solitamente è reversibile e torna alla normalità dopo qualche settimana dalla sospensione

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.