Hpv da anni

Salve, ho 31 anni e da anni ho l'hpv con cin1 (biopsia e colposcopia). Quest'anno con l'hpv dna test sono usciti fuori due nuovi ceppi (66 e 68 alto rischio) ed ora mi sto arrovellando perchè avendo un nuovo partner non so se gliel'ho trasmessi o se me l'ha trasmessi lui. In ogni caso avendo avuto rapporti completi (anche orali) penso che ormai entrambi ce l'abbiamo e vorrei sapere come dovremmo comportarci. Esiste l'effetto ping pong per l'hpv? Io continuo ad averlo, forse perchè ho continuato ad avere rapporti con persone che ce l'avevano, o non c'entra nulla? Se i ceppi sono ad altro rischio rischiamo qualcosa con i rapporti, anche quelli orali? Insomma vorrei una risposta a queste domande, che mi assillano da tempo... Leggendo su internet, alcuni dottori dicono che non esiste l'effetto ping pong, ma dipende solo dal sistema immunitario dell'ospite... Sia il primario di ginecologia che il programma di screening della asl di Roma, mi hanno detto di rifare il prossimo controllo tra un anno e valutare il da farsi. Io sto valutando di cambiare ginecologo.

1 risposta


Gentile Signora buonasera. Il papillomavirus è per definizione un virus sessualmente trasmissibile, ma non tutto è noto a riguardo. Per ridurre, seppur non azzerare, la possibilità di contagio, sarebbe utile avere rapporti protetti. Cambiare partner la espone al possibile contatto con genotipi virali diversi. Come già le hanno detto, il sistema immunitario gioca un ruolo importante per l'andamento dell'infezione, che talora si negativizza senza far nulla, talora trattando le lesioni, talora prendendo immunomodulanti, mentre in altri casi persiste. A volte addirittura due partner presentano infezione da ceppi diversi di hpv, verosimilmente proprio per la diversa risposta del sistema immunitario di ognuno di noi; cercare di capire chi abbia contagiato chi, crea solo dissapori inutili nella coppia e genera spesso una "psicosi" che fa più danni di quanti ne faccia il virus stesso (qualora ne faccia..). Consideri che l hpv è diffusissimo, moltissime persone lo hanno senza nemmeno saperlo (e ciò ne favorisce l'ulteriore diffusione). I genotipi ad alto rischio oncogeno sono cosi denominati perché maggiormente associati a lesioni precancerose e cancerose, ciò non vuol dire però che chi ha questa infezione necessariamente svilupperà una lesione. È importante pertanto effettuare indagini che servano a diagnosticare precocemente tali lesioni, come il pap test, ed agire poi sulla base dell esito; mi parla di un CIN 1, bisognerebbe valutare tutta la documentazione per entrare nel caso specifico. Spero di aver chiarito i suoi dubbi almeno in parte nonostante l'argomentazione sia ampia e tutt'altro che semplice..buona serata

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