Ho una ragade da dicembre 2018 che non vuole guarire. Ho provato tutto, non con i dilatatori in quan

Ho una ragade da dicembre 2018 che non vuole guarire. Ho provato tutto, non con i dilatatori in quanto sento molto male. Sto usando la crema alla nitroglirerina 4% da 3 settimane ma non vedo grandi risultati. Questa ragade non mi permette di camminare a lungo in quanto camminando mi irrito. Penso che l'intervento sia l'ultima strada. Ho già fatto una sfinteroctomia circa 5 anni fa. Da allora ho avuto molte ricadute che si sono risolte in circa 3 settimane. Ma questa volta non vuole guarire. Vi chiedo un consiglio.

5 risposte


Gentile utente, se non risponde alla terapia medica e non riesce ad utilizzare i dilatatori l'unica soluzione è l'intervento chirurgico. Saluti Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

gastroenterologo

Melito di Napoli

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Gentile signora, purtroppo non ci sono molte altre alternative, ma dovrebbe eseguire una visita per valutare quale sia la situazione attuale. A volte può aiutare anche la ginnastica del pavimento pelvico, eseguita in un centro di riabilitazione del pavimento pelvico specializzato, ma dopo consiglio comunque medico. Ovviamente è anche molto importante seguire una dieta con molta frutta e verdura ed un apporto idrico adeguato, per tenere morbide le feci. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo


buonasera, bisogna capire quanto sia importante il'ipertono anale e come usa la pomata alla nitroglicerina e da quanto tempo. si rivolga al suo proctologo di fiducia. auguri drssa mulas

Dott.ssa Maria Maddalena Mulas

Dott.ssa Maria Maddalena Mulas

chirurgo generale

San Lazzaro di Savena

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In questi casi è proponibile l'intervento, dopo una manometria ano-rettale.


Buonasera non vi sono molte alternative , fallita la terapia medica in tutte le sue forme, fallito il possibile uso di dilatatori e fallito il beneficio di una migliore evacuazione mediante il miglioramento degli aspetti dietologici e della idratazione non rimane che l'ipotesi dell'intervento da eseguire con molta attenzione visto il suo pregresso intervento di sfinterotomia in quanto il muscolo ha già perso parzialmente la sua funzione e fare una nuova sfinterotomia potrebbe ridurre la continenza anale Sarà necessario quindi una accurata valutazione di rischi benefici sulla base di un esame manometrico anale dal quale non si puo' prescindere Cordialmente Ascenzi

Dr. Pasquale Ascenzi

Dr. Pasquale Ascenzi

chirurgo generale

Casalecchio di Reno

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.