Ho una ibp prostatica prendo dutasteride, se il volume fra sei mesi diminuisce

Ho una ibp prostatica prendo dutasteride, se il volume fra sei mesi diminuisce è necessario comunque procedere con un intervento chirurgico o ci sono altri rimedi? Grazie

2 risposte


Quale è il volume e lo stato prostatico, non solo in termini di IPB ma anche di congestione infiammatoria? Quale è il valore del PSA T e L? E' altamente improbabile che la dutasteride riesca a ridurle significativamente il volume prostatico e la riduzione chirurgica va definita in ragione del quadro complessivo genitale, di viabilità urinaria, di ragioni generali... tutte cose da valutare ora per non perdere inutilmente tempo.

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Buongiorno, la dutasteride, come saprà, agisce riducendo progressivamente il volume prostatico e nel tempo può anche migliorare i sintomi urinari legati all’ipertrofia prostatica benigna (IPB). Tuttavia, la decisione di procedere o meno a un intervento chirurgico non dipende esclusivamente dalla riduzione del volume della prostata. In generale, l’indicazione chirurgica si basa soprattutto su: persistenza o peggioramento dei sintomi urinari (flusso debole, urgenza, nicturia, svuotamento incompleto) presenza di complicanze (ritenzione urinaria, infezioni ricorrenti, calcoli vescicali, danno della funzione renale) scarso controllo dei sintomi nonostante terapia farmacologica ben condotta Se tra sei mesi il volume prostatico dovesse ridursi e i sintomi risultassero ben controllati, nella maggior parte dei casi non vi è alcuna necessità di intervento chirurgico e si prosegue con la terapia medica e il follow-up. In caso invece di risposta solo parziale o di disturbi ancora significativi, esistono diverse alternative prima della chirurgia “classica”, tra cui: associazione con alfa-litici terapie mini-invasive (a seconda dei casi, ad esempio laser o procedure endoscopiche meno invasive) altre tecniche selezionate in base a sintomi, anatomia prostatica e condizioni generali Per questo motivo è sempre fondamentale una rivalutazione urologica periodica, che consideri non solo il volume prostatico ma soprattutto la qualità della minzione e l’impatto dei sintomi sulla vita quotidiana. Se vuole, posso aiutarla a capire quali parametri controllare nelle prossime visite per avere un quadro più chiaro della situazione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.