Ho un problema di udito (penso) da più di 3 anni. Se si guarda nel mio orecchio tutto è ok. Purtrop
1
risposte
Ho un problema di udito (penso) da più di 3 anni.
Se si guarda nel mio orecchio tutto è ok. Purtroppo, non riesco a farmi controllare quello che c'è dietro il timpano. Vorrei una risonanza o una radiografia per capire se i miei ossicini nell'orecchio e le strutture sono tutte ok. Non so se quello che dico ha un senso.
Da gennaio 2021 alcuni suoni / frequenze filtrate da finestre, muri, tubi e fruscii vengono riprodotte in modo tale da mettere il mio corpo in allarme, amplificandole (soprattutto i toni bassi) o creando sibili.
I suoni diretti non mi danno fastidio, indipendentemente dal volume. Solo i suoni diretti tipo "fruscio" si possono trasformare in sibili ma è solo momentaneo. Se il fruscio smette, smette anche il sibilo.
La notte è un incubo. Se partono i riscaldamenti (pressione e rumore del fumo che esce dai camini) le frequenze del suono mi fanno impazzire e a volte fanno accelerare il mio cuore e vibrare il mio petto. Negli hotels che hanno l'aria condizionata, il rumore/frequenze attraverso i muri (non diretto) o le finestre fanno fischiare le mie orecchie. Mi è capitato di avere male alle orecchie che fischiavano a causa di un camion fermo fuori da una grande finestra che vibrava. Nella notte quando i vicini fanno la doccia e l'acqua passa attraverso i tubi, la vibrazione dei tubi (anche del riscaldamento) crea dei sibili nelle mie orecchie. Mi è anche capitato che la rumore/frequenza di una lampada appesa sopra una strada mi facesse male alle orecchie oppure la centrale di un quadro elettrico in un hotel mi facesse fischiare le orecchie.
Ho già visto due otorini e mi fanno sempre il controllo dell'udito. Ma io ci sento bene, a parte i toni molto alti perché il mio orecchio ha un sibilo di base in ambienti con aereazioni (fruscii) e frequenze elettriche. Quindi il sibilo copre i toni più alti.
La mia è una condizione legata solo a determinate situazioni ma che purtroppo la notte e d'inverno (riscaldamenti molto più usati) si accentua.
Nella natura non sento nulla.
Nessuno mi guarda mai se gli ossicini del timpano dell'orecchio sono ok se le strutture muscolari/nervi e la coclea sono ok. Mi rendo conto che non so di cosa parlo. Secondo me testare solo se ci sento non serve a molto. Ho fatto anche fisioterapie del collo e della mandibola ma non sono servite a nulla. Non mi sembra il problema sia dovuto alla muscolatura del collo.
Perché gli otorini non controllano anche le strutture dietro al timpano in caso di problemi? Perché fare solo un controllo dell'udito tramite cuffia?
Nel dicembre 2019 sono caduta correndo e ho sbattuto la faccia/testa violentemente per terra. È 1 anno prima che iniziassi ad avere problemi. Potrebbe aver causato qualche problema al mio timpano dopo 1 anno? Grazie per il vostro aiuto.
Se si guarda nel mio orecchio tutto è ok. Purtroppo, non riesco a farmi controllare quello che c'è dietro il timpano. Vorrei una risonanza o una radiografia per capire se i miei ossicini nell'orecchio e le strutture sono tutte ok. Non so se quello che dico ha un senso.
Da gennaio 2021 alcuni suoni / frequenze filtrate da finestre, muri, tubi e fruscii vengono riprodotte in modo tale da mettere il mio corpo in allarme, amplificandole (soprattutto i toni bassi) o creando sibili.
I suoni diretti non mi danno fastidio, indipendentemente dal volume. Solo i suoni diretti tipo "fruscio" si possono trasformare in sibili ma è solo momentaneo. Se il fruscio smette, smette anche il sibilo.
La notte è un incubo. Se partono i riscaldamenti (pressione e rumore del fumo che esce dai camini) le frequenze del suono mi fanno impazzire e a volte fanno accelerare il mio cuore e vibrare il mio petto. Negli hotels che hanno l'aria condizionata, il rumore/frequenze attraverso i muri (non diretto) o le finestre fanno fischiare le mie orecchie. Mi è capitato di avere male alle orecchie che fischiavano a causa di un camion fermo fuori da una grande finestra che vibrava. Nella notte quando i vicini fanno la doccia e l'acqua passa attraverso i tubi, la vibrazione dei tubi (anche del riscaldamento) crea dei sibili nelle mie orecchie. Mi è anche capitato che la rumore/frequenza di una lampada appesa sopra una strada mi facesse male alle orecchie oppure la centrale di un quadro elettrico in un hotel mi facesse fischiare le orecchie.
Ho già visto due otorini e mi fanno sempre il controllo dell'udito. Ma io ci sento bene, a parte i toni molto alti perché il mio orecchio ha un sibilo di base in ambienti con aereazioni (fruscii) e frequenze elettriche. Quindi il sibilo copre i toni più alti.
La mia è una condizione legata solo a determinate situazioni ma che purtroppo la notte e d'inverno (riscaldamenti molto più usati) si accentua.
Nella natura non sento nulla.
Nessuno mi guarda mai se gli ossicini del timpano dell'orecchio sono ok se le strutture muscolari/nervi e la coclea sono ok. Mi rendo conto che non so di cosa parlo. Secondo me testare solo se ci sento non serve a molto. Ho fatto anche fisioterapie del collo e della mandibola ma non sono servite a nulla. Non mi sembra il problema sia dovuto alla muscolatura del collo.
Perché gli otorini non controllano anche le strutture dietro al timpano in caso di problemi? Perché fare solo un controllo dell'udito tramite cuffia?
Nel dicembre 2019 sono caduta correndo e ho sbattuto la faccia/testa violentemente per terra. È 1 anno prima che iniziassi ad avere problemi. Potrebbe aver causato qualche problema al mio timpano dopo 1 anno? Grazie per il vostro aiuto.
Deve di necessità consultare uno specialista in Audiologia che le farà, tanto per comiciare, l'acufenometria e sarà più competente per indicarle la terapia mirata.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.