Ho un bambino di 2 anni, capisce benissimo e velocemente tutto, ma si esprime molto bene a gesti, di
Ho un bambino di 2 anni, capisce benissimo e velocemente tutto, ma si esprime molto bene a gesti, dice mamma, papà, nonni, ciao,si, no, alcuni nomignoli e tutti i versi degli animali. Non vuole ripetere le parole, forse non è pronto? Devo preoccuparmi e ha bisogno d'aiuto? Grazie
11 risposte
Salve, può capitare che un bimbo non voglia ripetere quando gli viene chiesto di farlo. Non c'é alcun bisogno di preoccuparsi, semplicemente dare il giusto supporto comunicativo. Qualora dovessero presentarsi altri dubbi rivolgersi a un professionista per aiutarvi nelle strategie comunicative.
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Per rispondere a questa domanda bisognerebbe certamente avere un quadro un pò più completo dell'inventario fonetico (suoni) del bambino. Già il fatto che siano presenti i gesti e che li sfrutti per farsi comprendere dagli altri è positivo, il gesto infatti è uno dei prerequisiti necessari ai bambini per imparare a parlare. Non appena sarà pronto sarà lui stesso a sostituirlo (accorgendosi che l'uso della parola è più veloce)... dunque non disincentivatelo ad usare i gesti. i versi degli animali (suoni onomatopeici) sono considerabili come parole, quindi se già lì dice tutti è un buon segnale! Il fatto che non voglia ripetere le parole a pappagallo ci sta, tanto più se non viene associato un significato alle stesse.. gli si richiede uno sforzo di cui non capisce il senso, quindi il rifiuto. Per il resto penso che sia dimostrazione di accortezza da parte del genitore farsi questi scrupoli, sebbene infatti il bimbo sia ancora molto piccolo, è in realtà importante che vengano valutati e chiariti i vostri dubbi da un/a professionista, per rassicurarvi e garantire al bimbo delle solide basi linguistiche future e anche perchè non viva la comunicazione come una fonte di frustrazione.
Buongiorno, in questi casi il consiglio è di richiedere una consulenza presso un professionista della fascia 0-3 anni, che possa eseguire una raccolta anamnestica completa e sulla base di quella fornirle i migliori consigli per osservare il suo bambino e sostenerla nella stimolazione del suo linguaggio. Le variabili sono tante, quindi non esiste una risposta univoca alla sua domanda, ma non è mai presto per richiedere una consulenza, essa può fornire molti suggerimenti anche in bambini che non mostrano fatiche.
Salve, può prenotare un primo colloquio logopedico per chiarire tutti i suoi dubbi . Il primo colloquio è gratuito !
Buongiorno, a quest'età il bambino dovrebbe cominciare a combinare le paroline e formare le prime frasi. Questo però è in grado di farlo solo quando il lessico che conosce e che ha a disposizione è abbastanza ampio. Chiedere di ripetere le paroline non serve a molto, la ripetizione è fine a sé stessa e non è funzionale. Il bambino impara sì per imitazione, e per favorirla è opportuno utilizzare altre strategie di stimolazione del linguaggio, e sfruttare tanto i momenti di gioco e di condivisione. Le consiglierei di rivolgersi ad una logopedista vicino a lei per un consulto e una osservazione più specifica e approfondita dello sviluppo linguistico di suo figlio, in modo da capire se è effettivamente in linea o meno con le tappe di sviluppo previste per questa età, ed eventualmente agire tempestivamente per aiutarlo e stimolarlo. Buona Giornata!
Buon pomeriggio, la comprensione contestuale e/o la comprensione lessicale, e la produzione lessicale sono due processi diversi. I versi degli animali non sono da considerarsi parole vere e proprie ma onomatopee, e a due anni dovrebbe avere un lessico più ricco delle poche parole elencate. Le consiglio di farsi fare una valutazione da un/una logopedista, per andare a delineare il profilo linguistico di suo figlio, e farsi aiutare nella stimolazione del linguaggio.
Stia tranquilla: da quello che descrive il bambino capisce bene, comunica e usa già gesti, parole e versi, quindi ci sono segnali molto positivi. A questa età non sempre i bambini vogliono ripetere le parole “su richiesta”, e questo non significa per forza che non siano pronti. Più che chiedergli continuamente di ripetere, è molto più utile che senta tante parole dentro situazioni vere e quotidiane. Il linguaggio nasce soprattutto dall’imitazione e dallo scambio: il bambino impara a comunicare se vive un dialogo reale, accompagnato da gesti, sguardi, gioco e parole semplici usate dagli adulti. Non c’è quindi bisogno di insistere con il “ripeti questo”: molto meglio parlare tanto con lui, nominare ciò che fa, ciò che vede e rispettare i suoi tempi. Se nei prossimi mesi il linguaggio dovesse rimanere fermo, consiglierei una valutazione logopedica.
Buongiorno, il mio consiglio è quello di effettuare una consulenza logopedica al fine di capire quali strategie mettere in atto e se sia necessario intraprendere un percorso. Sebbene in linea di massima ci siano delle tappe nello sviluppo comunicativo-linguistico del bambino, i tempi e le modalità di acquisizione del linguaggio possono essere diversi. Quindi è importante affidarsi ad un professionista per capire meglio come muoversi.
Buonasera, già a questa età è possibile chiedere una consulenza logopedica. Sicuramente un colloquio con un logopedista vi potrà essere d'aiuto per sapere come stimolare il vostro piccolo nell'acquisizione del linguaggio. Cordiali saluti
Buongiorno mamma, sono una logopedista pediatrica. A 2 anni un bambino dovrebbe dire circa una cinquantina di parole e cominciare a combinare due paroline insieme, se ancora non fa queste cose probabilmente potrebbe essere un pochino in ritardo con il linguaggio. Il fatto che abbia una buona comprensione e un buon utilizzo dei gesti è una cosa sicuramente molto positiva ma le consiglio di chiedere ad una specialista, anche solo per avere alcune strategie comunicativo-linguistiche per aiutare il vostro bimbo e stimolare il suo linguaggio! Un abbraccio
Salve, innanzitutto la rassicuro: il quadro che mi descrive ha moltissimi elementi positivi che ci dicono che il suo bambino ha un'ottima base comunicativa. Il fatto che capisca tutto benissimo e velocemente è l'indicatore più importante: significa che lui decodifica perfettamente il mondo circostante. Inoltre, l'uso ricco dei gesti, i versi degli animali (che a 2 anni consideriamo parole a tutti gli effetti), i nomignoli e le parole sociali (ciao, sì, no) ci mostrano che ha una fortissima intenzionalità comunicativa. Insomma, il bambino vuole comunicare e ha trovato un modo molto efficace per farlo. Perché non vuole ripetere? A 2 anni è un comportamento frequentissimo. Spesso i bambini che capiscono tutto si rendono conto che la loro parolina detta non è precisamente uguale al target adulto. Per evitare la frustrazione o il senso di "esame", preferiscono non ripetere a comando e affidarsi al gesto, che per loro è più sicuro e immediato (soprattutto se mamma e papà, giustamente, li capiscono al volo!). Non è che non sia pronto, è che probabilmente sperimenta un po' di fatica motoria o fonologica e si tutela. Per tanto le consiglio di prendere un appuntamento con un logopedista per valutare in modo completo tutti i prerequisiti e il livello di linguaggio del bambino in modo che possa dare a voi genitori strategie di supporto allo sviluppo del linguaggio personalizzate. Saluti MA
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






