Ho terminato la terapia con pylera per l'helicobacter. Ho ripetuto a distanza di un mese il breath t
Ho terminato la terapia con pylera per l'helicobacter. Ho ripetuto a distanza di un mese il breath test ed è risultato negativo. Continuo ad avere però leggero bruciore e nel fare le analisi i valori del fegato sono risultati alterati. È normale tutto ciò?
2 risposte
Premesso che non tutti i disturbi del tubo digerente sono provocati dall’Helicobacter, gli esami di laboratorio relativi al fegato ( quali? Transaminasi, gamma-gt?) non hanno nulla a che fare con l’Helicobacter, ne’ con il Pylera
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Buongiorno. Sono due aspetti che valuterei separatamente. Il breath test negativo eseguito almeno 4 settimane dopo la fine di Pylera è indicativo di avvenuta eradicazione, a condizione che prima del test siano stati sospesi anche i farmaci inibitori di pompa protonica (omeprazolo, pantoprazolo ecc.) per circa 2 settimane, perché potrebbero rendere il risultato falsamente negativo. Il fatto che avverta ancora un leggero bruciore non significa che l'Helicobacter sia ancora presente. Dopo l'eradicazione la gastrite e l'ipersensibilità dello stomaco possono impiegare diverse settimane a migliorare; inoltre possono coesistere reflusso o dispepsia indipendenti dall'Helicobacter. Diverso è il discorso per i valori epatici alterati. La terapia con Pylera contiene metronidazolo e tetraciclina e, occasionalmente, durante o dopo una terapia farmacologica possono verificarsi alterazioni degli enzimi epatici. Non è però corretto considerarle automaticamente “normali” senza conoscere quali valori siano aumentati e di quanto. Le consiglierei quindi di mostrare gli esami al medico e, se l'alterazione è modesta, generalmente si procede con un controllo a distanza di transaminasi (AST/ALT), GGT, fosfatasi alcalina e bilirubina per verificarne la normalizzazione. Se mi indica i valori esatti di AST, ALT, GGT, fosfatasi alcalina e bilirubina, posso aiutarla a capire meglio se si tratta di un'alterazione lieve compatibile con un fenomeno transitorio oppure se merita ulteriori approfondimenti. In presenza invece di ittero, urine molto scure, feci molto chiare, forte dolore nella parte destra dell'addome, vomito persistente o marcata debolezza, è indicata una valutazione medica tempestiva.
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