ho preso xanax per 6/7 anni tutti giorni circa 15 gocce al mattino e 20/25 gocce la sera prima di an
ho preso xanax per 6/7 anni tutti giorni circa 15 gocce al mattino e 20/25 gocce la sera prima di andare a letto ed in alcune situazioni di disturbi anche 7/8 gocce al pomeriggio - soffro di disturbi neurovegetativi con lievi vertigini come dispnea che mi si associa a difficoltà di deglutire per alcuni minuti /ore (ho fatto controlli pneumologici e spirometrie varie risultati nella norma ed anche cardiologici) una valutazione che devo fare e capire se soffro di apnee notturne che ho in programma tra qualche mese -alcuni giorni fa uno psichiatra mi ha diagnosticato una sindrome ansioso depressiva che potrebbe anche giustificare questi sintomi io invece temo si tratti di un disturbo neurolgico del sistema centrale (cervello) ora comunque lo psichiatra mi ha prescritto una cura cambiando lo xanax gocce con il Lorazepam da 2,5mg 1/2 compressa al mattino e 1/2 il pomeriggio - poi al mattino per 15 giorni devo fare una iniezione di Samyr da 400 e poi devo prendere il Citalopram da 20mg 1/2 compressa la sera sembra una cura con il giusto dosaggio e tempistica di assunzione dei vari farmaci durante la giornata? ho il timore di avere difficoltà ad addomentarmi dato che la sera non dovrei prendere nulla per facilitare il sonno - poi come farmaco ritiene migliore lo xanax gocce o la mezza compressa di Lorazepam da 2,5mg - le premetto che prendo ansiolitici da una vita ora ho 59 anni e sopno passato da Anseren poi ho preso per anni EN poi un medico ha detto che era meglio Xanax ed ora il Lorazepam - poi è meglio prendere il generico o l'originale Tavor
3 risposte
Da quello che scrive emerge una situazione farmacologicamente ingarbugliata perfettamente in linea con la natura e la durata del suo disturbo d'ansia. Il mio consiglio spassionato è non di andare alla ricerca della terapia "perfetta" ma fermarsi con quella che le da il suo psichiatra e rivolgere l'attenzione allo stesso atteggiamento dubitante che incentiva le sue problematiche ansiose creando un circolo vizioso. Altrimenti rischia di cadere in un circolo vizioso.
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Mi permetto di dire che c'è una certa confusione sull'uso dei farmaci, e che l'uso continuativo di benzodiazepine mi lascia sempre piuttosto perplesso. Se la diagnosi è corretta, mi chiedo come mai non sia stato approfondito il profilo psicodinamico e non sia stata a suo tempo consigliata una psicoterapia. Non che ciò sia impossibile adesso.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



