Ho fatto un innesto OSSeo zona 37 Dopo 12 giorni ho un gonfiore duro al tatto nella zona vestibola

Ho fatto un innesto OSSeo zona 37 Dopo 12 giorni ho un gonfiore duro al tatto nella zona vestibolare leggermente arretrato rispetto a dove ho i punti È leggermente dolente ancora ma una roba gestibile La domanda è è davvero possibile che sia migrato l'osso? Devo attendere il rimodellamento o mi devo preoccupare? Ovviamente sto chiedendo perché ho fatto l'intervento all'estero e non ho la possibilità di fare un controllo in tempi brevi Grazie

2 risposte


Occorre una visita e una radiografia. In Italia, se non può tornare dove ha eseguito l'intervento. Cordialmente, Dott. Specchiarelli

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Buonasera, a circa 12 giorni da un innesto osseo in zona 37, la presenza di un gonfiore duro, leggermente dolente e localizzato nella regione vestibolare può ancora rientrare nel normale decorso post-operatorio, soprattutto se l’intervento è stato esteso o associato a membrane, biomateriali o tecniche rigenerative. La sensazione di “massa dura” non significa necessariamente che l’osso sia migrato. Più frequentemente può trattarsi di: * edema organizzato; * reazione infiammatoria dei tessuti; * materiale rigenerativo percepibile; * ispessimento cicatriziale; * lieve raccolta post-chirurgica. Una vera migrazione importante dell’innesto non è impossibile, ma di solito si associa anche ad altri segni come: * esposizione di materiale; * mobilità; * fuoriuscita di granuli; * dolore crescente; * infezione; * cattivo odore o secrezione. Il fatto che il dolore sia lieve e gestibile è tendenzialmente un elemento rassicurante. In questa fase, spesso è corretto attendere un minimo di rimodellamento biologico dei tessuti, perché nelle prime settimane la zona può apparire molto diversa rispetto al risultato finale. Tuttavia, se dovessero comparire: * aumento del gonfiore; * rossore marcato; * febbre; * secrezioni; * apertura della ferita; * dolore in peggioramento, sarebbe opportuno eseguire un controllo odontoiatrico o maxillo-facciale anche localmente, senza attendere troppo. Se possibile, potrebbe essere utile almeno una panoramica o una piccola TAC di controllo nelle prossime settimane, soprattutto se il dubbio persiste. Dott. Umberto Tozzi Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale Specialista in Anestesia Medico e Chirurgo Estetico

Dott. Umberto Tozzi

Dott. Umberto Tozzi

chirurgo maxillo facciale

Giugliano in Campania

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