Ho fatto le analisi del sangue, ho la vitamina D bassa e anche l'elastasi pancreatica fecale ( c'è s

Ho fatto le analisi del sangue, ho la vitamina D bassa e anche l'elastasi pancreatica fecale ( c'è scritto solo bassa senza nessun valore). E' grave? Posso convivere?

2 risposte


Perlomeno insolito che anziché dare un valore numerico preciso il laboratorio si limiti a definire “bassa” l’elastasi pancreatica. Cambi laboratorio e se si conferma che il valore numerico é nettamente inferiore alla norma si affidi ad un bravo gastroenterologo per indagare le cause.

Dr. Mario Guslandi

Dr. Mario Guslandi

gastroenterologo

Milano

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Buongiorno. Non è possibile stabilire se sia qualcosa di grave dalla sola dicitura “elastasi pancreatica fecale bassa”: è fondamentale recuperare il valore numerico. In generale, l'elastasi fecale viene utilizzata per valutare la funzione esocrina del pancreas, cioè la capacità di produrre gli enzimi necessari alla digestione. Un valore inferiore a 100 µg/g è fortemente suggestivo di insufficienza pancreatica esocrina, mentre valori tra 100 e 200 µg/g sono considerati intermedi e devono essere interpretati nel contesto clinico. C'è inoltre un aspetto importante: l'esame dovrebbe essere effettuato su feci formate o semiformate. Se il campione era molto liquido o diarroico, l'elastasi può risultare falsamente bassa per effetto della diluizione e può essere necessario ripetere il test. La vitamina D bassa potrebbe essere indipendente oppure, se fosse realmente presente un'insufficienza pancreatica, rientrare in un problema di assorbimento dei grassi e delle vitamine liposolubili. Per questo valuterei anche eventuali sintomi come feci grasse o difficili da lavare, diarrea, meteorismo importante e perdita di peso. In ogni caso, anche qualora venisse confermata un'insufficienza pancreatica esocrina, è una condizione che può essere trattata efficacemente, generalmente con enzimi pancreatici assunti durante i pasti e con correzione delle eventuali carenze nutrizionali. Bisogna però prima identificarne la causa. Quindi non parlerei di qualcosa con cui semplicemente “convivere”: chiederei al laboratorio il valore esatto dell'elastasi, lo porterei al gastroenterologo insieme agli altri esami e, se realmente ridotto, completerei gli approfondimenti necessari. Il singolo risultato basso non significa automaticamente avere una grave malattia del pancreas.

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