Ho eseguito una eco-mammografia bilaterale e ho riscontrato un nodulo solido upoecogena di 10x5mm. È

Ho eseguito una eco-mammografia bilaterale e ho riscontrato un nodulo solido upoecogena di 10x5mm. È da preoccuparsi?

5 risposte


Sarebbe utile conoscere la sua età, come sono i margini del nodulo e se è singolo o di recente comparsa. Se di nuova comparsa valuterei una microbiopsia, ma mancano alcuni dati ecografici per poter essere più precisa

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Buongiorno, capisco l’ansia: leggere “nodulo” spaventa sempre. Un nodulo solido ipoecogeno di 10×5 mm è un riscontro abbastanza comune e nella maggior parte dei casi è benigno (ad esempio un fibroadenoma), soprattutto se: ha margini regolari forma ovale orientamento parallelo alla cute Il punto chiave però è la categoria BI-RADS nel referto: BI-RADS 2–3 → verosimilmente benigno, si controlla nel tempo BI-RADS 4 o superiore → può essere indicato un approfondimento (agoaspirato/biopsia) Quindi, da solo, quel dato non basta per dire che sia qualcosa di preoccupante: conta molto come è descritto nel dettaglio. Il consiglio è di far valutare il referto a uno specialista senologo, ma senza allarmismi. Se vuole, può inviarmi il referto completo: posso aiutarla a interpretarlo in modo preciso e capire se è solo da controllare o se serve approfondire. Un caro saluto Dott. Rosario Di Meo – Specialista Radiologo

Dott. Rosario Di Meo

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Vomero

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Salve. Purtroppo con queste pochissime informazioni non è possibile esprimersi ulteriormente. Ne deve parlare col senologo o con il collega che ha eseguito l'ecografia. Solo loro possono indirizzarla sul prosieguo diagnostico, in base al sospetto diagnostico. Cordialmente.


se è a margini netti sarà un fibroadenoma, se avessero avuto dubbi le avrebbero chiesto una biopsia


Salve, la descrizione del nodulo mammario nel referto ecografico deve essere accompagnato quanto meno da una diagnosi di probabilità e da una classificazione BIRADS ben precisa che ne indica il grado di benignità, sospetto o malignità. Quanto da lei riportato è piuttosto aspecifico in quanto vanno anche analizzati margini e vascolarizzazione, età e fattori di rischio e correlazione con eventuali esami mammografici. Solitamente se mancano indicazioni ad approfondimenti diagnostici (biopsia, RM, CESM) si assume che l'ecografista faccia riferimento a noduli benigni tipo fibroadenoma, ma è buona prassi scrivere sempre le proprie valutazioni sul referto cartaceo accompagnandole a classificazione BIRADS.

Dott. Vincenzo  Pennacchio

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Radiologo

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