Ho eseguito la crioterapia per eliminare una verruca sul ginocchio, mi è stato indicato di non rompe

Ho eseguito la crioterapia per eliminare una verruca sul ginocchio, mi è stato indicato di non rompere la bolla di siero che si sarebbe formata, di disinfettare con amuchina med e spalmare sopra la pomata criocut. A 5 giorni di distanza ho ricevuto una botta sul ginocchio facendo completamente esplodere del tutto la bolla con dentro il liquido. Ora come dovrei comportarmi? Continuo a pulire con amuchina e a spalmare criocut? Il liquido all'interno della bolla potrebbe essere contagioso comportando possibili nuove verruche? Ma soprattutto potrebbe esser stato compromessa la guarigione e quindi potrebbe ritornare fuori la verruca?

1 risposta


Buongiorno, la vescicola o bolla che si forma a seguito di un'ustione di II grado - inclusa l'ustione da freddo dovuta alla crioterapia - contiene materiale infiammatorio, cellule morte e, nel caso che descrive, particelle virali denaturate e quindi non più infettive. Per quanto precede, la sua rottura del tetto della bolla in genere non si associa ad un aumento del rischio di recidiva o di disseminazione delle verruche, ma rappresenta la perdita di una medicazione biologica che limitava le possibilità di sovrainfezione (specie batterica). Nella situazione che riporta, consiglio quindi l'applicazione della sola amuchina med coprendo quotidianamente l'erosione con un cerotto - anche per evitare l'esposizione solare - fino a completa guarigione. Personalmente non sono un amante del criocut in questo periodo dell'anno dato che il suo contenuto in argento, se esposto al sole, potrebbe determinare un'iperpigmentazione di non facile risoluzione. Sperando di esserle stato di aiuto, le auguro buona giornata. Dr. Alessandro Laghi

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